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Coro universitario: Intervista a Mirco Tugnolo, segretario e corista

Il coro si è esibito all'inaugurazione dell'anno accademico 2011/2012 presso l'Aula Magna del Palazzo Centrale dell'Ateneo

 

Diretto dal Maestro Ilaria Poldi, il coro dell'Università di Parma risale al 1968 quando, per volontà di docenti e studenti, viene intitolato al compositore parmigiano Ildebrando Pizzetti (1880-1968). «Attualmente è composto da circa 35 coristi suddivisi in 4 sezioni: soprani, contralti (voci femminili), tenori e bassi (voci maschili). La composizione del gruppo è molto eterogenea in quanto a farne parte non sono solo universitari, ma anche ex studenti, personale docente e non docente, esterni dell'università, in quanto il Coro, per statuto, è aperto a tutta la cittadinanza. - spiega Mirco Tugnolo, segretario del coro e corista - La tradizione corale a Parma vanta radici lontane. Risulta infatti essere uno dei più antichi e attivi cori universitari d'Italia. Nonostante le piccole dimensioni della compagina (non ha mai raggiunto dimensioni da cori lirici, per intenderci), il coro ha sempre portato avanti le sue attività culturali sia all'interno dell'università, ma anche nel mondo attraverso numerosi concerti (sul nostro sito è possibile trovare un curriculum piuttosto dettagliato, così come l'elenco dei concerti tenuti dal 2002 ad oggi). In media vengono eseguiti una quindicina di concerti all'anno attraverso canali di scambio con altri cori universitari, ma anche attraverso la realizzazione di una rassegna corale, "Gaudeamus in musica", organizzata ogni anno a primavera a partire dal 2008 (anno delle celebrazioni del 40° anniversario della fondazione)». E accanto al coro universitario si colloca anche l'orchestra universitaria, sempre composta da studenti dell'Ateneo parmigiano, diretta dal Prof. Luca Aversano (docente di Storia e critica del testo musicale, Sezione di Musicologia del Dipartimento dei Beni Culturali e dello Spettacolo) per una collaborazione tra coro e orchestra che possa dare vita a spettacoli di alto livello. Quest'ultima è nata nell'ottobre del 2000 ed è aperta a tutti gli studenti desiderosi di svolgere una pratica strumentale d'insieme all'interno dell'Università. Il gruppo conta 25 elementi (violini, viole, violoncelli, contrabbasso, flauti, clarinetti, oboe, corno, tromba, trombone, pianoforte) e si dedica allo studio del repertorio cosiddetto “classico”, prevalentemente di genere cameristico. Le prove si svolgono presso la Sezione di Musicologia con cadenza settimanale: il martedì alle ore 18.00. Per partecipare alle attività del gruppo è sufficiente saper suonare uno strumento, preferibilmente ad arco o a fiato, anche a livello amatoriale.     

L'università di Federica

Studentessa di Scienze della Comunicazione scritta e ipertestuale. Vivo a Parma da tre anni, quindi fuori sede, originaria della provincia di Bari. Ho lasciato il mio paesino fatto di trulli e ulivi dall'età di diciotto anni: valigia alla mano colma di tante aspettative per intraprendere l'avventura universitaria in una città tutta nuova per me, ma che ormai mi vede crescere semestre dopo semestre e che sento sempre più mia. Quella sensazione nota ai fuori sede, di sentirsi un po' a metà fra due realtà, ormai mi appartiene: mi manca il mio paese quando son qui e quando sono nel mio paese mi manca Parma, con tutto quello che di bello mi regala anno dopo anno. Indipendenza, responsabilità, libertà… e poi ci sono gli amici, i compagni di studentato e di facoltà! Insomma, la mia valigia ha fatto spazio a tante esperienze e consapevolezze nuove.

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