Studentessa di Scienze della Comunicazione scritta e ipertestuale. Vivo a Parma da tre anni, quindi fuori sede, originaria della provincia di Bari. Ho lasciato il mio paesino fatto di trulli e ulivi dall'età di diciotto anni: valigia alla mano colma di tante aspettative per intraprendere l'avventura universitaria in una città tutta nuova per me, ma che ormai mi vede crescere semestre dopo semestre e che sento sempre più mia. Quella sensazione nota ai fuori sede, di sentirsi un po' a metà fra due realtà, ormai mi appartiene: mi manca il mio paese quando son qui e quando sono nel mio paese mi manca Parma, con tutto quello che di bello mi regala anno dopo anno. Indipendenza, responsabilità, libertà… e poi ci sono gli amici, i compagni di studentato e di facoltà! Insomma, la mia valigia ha fatto spazio a tante esperienze e consapevolezze nuove.

Università

L'Harlem Shake contagia anche l'Università di Parma

Scatenati nella Mensa Er-Go. Censura per la Biblioteca di Medicina

Una danza metropolitana nata ad Harlem (New York) nel 1981. Un Internet Meme su You Tube nel 2012. Da un po' di mesi a questa parte, un vero e proprio tormentone del web: un video di poco meno di un minuto, dove inizialmente un solo elemento del gruppo balla in modo buffo ("shakerando", appunto, gli arti) mentre gli altri svolgono mansioni ordinarie o sono annoiati, ignorando completamente il danzatore scatenato. Il bello arriva quando la musica "sale", esplode in una danza che coinvolge tutti gli altri; lo stacco di montaggio riprende un'intera massa di gente che si agita a ritmo di Harlem Shake. Un qualcosa di insensato a prima vista, che però risulta divertente se fatto in prima persona. Maschere, cappelli, oggetti buffi e pose strane. Chi più ne ha, più ne metta. E poi via, con la condivisione in rete! 

Sono stati organizzati Harlem Shake in diverse piazze italiane, in diversissimi contesti (dove i più insoliti risultano i più divertenti): d'ufficio, di sport, ospedalieri, televisivi, di tutto di più! E l'Università di Parma non è rimasta indietro, è entrata degnamente a far parte dei contesti shekerati dalla danza Harlem!

In occasione dell'African Dream Event, gli universitari di Parma si sono scatenati nella mensa di Vicolo Grossardi per un Harlem Shake coi fiocchi. Ovviamente i responsabili della mensa sono stati avvertiti prima, anche se non si aspettavano che alcuni ragazzi potessero salire sui tavoli. Ad ogni modo dichiarano che "la cosa è durata davvero poco" e che quindi poteva persino passare inosservata per chi stava in cucina. 

Anche nella Biblioteca di Medicina, gli studenti non sono stati da meno; il video, però, risulta rimosso da You Tube da un paio di giorni. Censura? Sembrerebbe di sì. Eppure il video aveva già acquisito numerose visualizzazioni ed era già stato linkato e condiviso da altri quotidiani online parmigiani. Si trattava semplicemente di una scenetta simpatica... dove i protagonisti passavano dall'esser chini sui libri, alla danza sfrenata dell'Harlem Shake. Quale sia la preoccupazione di chi l'ha fatto rimuovere, si può intuire: dare un'immagine poco seria dell'Università di Parma? Beh, sappia che quest'ultima la si dovrebbe valutare a partire da ben altre cose. E di certo, cose che non sempre la censura riesce a celare. 

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