Università

Università

Un semestre al Boston College? Domande entro il 9 settembre

Borse di studio destinate a quattro fortunati studenti selezionati tra le Facoltà di Economia, Lettere, Psicologia, Scienze MM. FF. NN. e Scienze Politiche

Quanti di voi sognano di trascorrere almeno un semestre all'estero? L'Università mette a disposizione quattro posti per studenti interessati ad un'esperienza unica al Boston College, nel Massachussets (USA), da gennaio a maggio 2012. Si tratta di un'università privata di alto prestigio e contenente già 15.000 studenti! Il 9 settembre scade il bando di concorso che prevede specifici requisiti d'ammissione e una domanda di candidatura compilabile grazie alla guida presente nel sito web dell'Ateneo alla voce "Requisiti internazionali". Nel sito, infatti, vi sono diverse proposte e bandi che è consigliabile monitorare per cogliere al volo progetti internazionali o programmi di scambio didattici. L'Università di Parma è membro di diverse associazioni che favoriscono queste brillanti possibilità per gli studenti come: l'EUA (European University Association), l'EAIE (European Association for International Education) e la IAU (The International Association of Universities). Le borse di studio per questa particolare occasione formativa sono destinate prettamente a studenti iscritti alle seguenti Facoltà: Economia, Lettere e Filosofia, Psicologia, Scienze MM. FF. NN. e Scienze Politiche. I fortunati che verranno selezionati avranno l'obbligo di seguire da un minimo di due ad un massimo di quattro corsi. Le spese di iscrizione e di frequenza ai corsi saranno a carico del Boston College e le borse di studio, dell'importo di 5000 dollari l'una, costituiranno un contributo onnicomprensivo (assicurazione obbligatoria inclusa) per tutte le spese che i candidati dovranno sostenere per recarsi a soggiornare presso il Boston College.

L'università di Federica

Studentessa di Scienze della Comunicazione scritta e ipertestuale. Vivo a Parma da tre anni, quindi fuori sede, originaria della provincia di Bari. Ho lasciato il mio paesino fatto di trulli e ulivi dall'età di diciotto anni: valigia alla mano colma di tante aspettative per intraprendere l'avventura universitaria in una città tutta nuova per me, ma che ormai mi vede crescere semestre dopo semestre e che sento sempre più mia. Quella sensazione nota ai fuori sede, di sentirsi un po' a metà fra due realtà, ormai mi appartiene: mi manca il mio paese quando son qui e quando sono nel mio paese mi manca Parma, con tutto quello che di bello mi regala anno dopo anno. Indipendenza, responsabilità, libertà… e poi ci sono gli amici, i compagni di studentato e di facoltà! Insomma, la mia valigia ha fatto spazio a tante esperienze e consapevolezze nuove.

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Torna su
ParmaToday è in caricamento