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«Studenti, non ignorate il referendum!»: l'invito al voto della prof. Annamaria Cavalli

"Obiettivo quorum" per l'abrogazione delle leggi su nucleare, privatizzazione dell'acqua e legittimo impedimento: anche alcuni fuori sede riusciranno a votare da Parma

Perchè è importante che gli studenti universitari vadano a votare domenica e lunedì per l'abrogazione delle norme relative a nucleare, privatizzazione dell'acqua e legittimo impedimento? Lo abbiamo chiesto alla prof. Annamaria Cavalli, docente di Letteratura italiana presso l'Università di Parma: «Credo che in un contesto sociale in cui la democrazia è minacciata da interventi del governo volti a salvaguardare l'impunità del premier, a imbavagliare, allo stesso fine, le voci di dissenso, a mantenere una maggioranza in bilico con la compravendita dei voti, in una situazione, inoltre, in cui il precariato del lavoro giovanile è diventato una regola e la cultura e l'istruzione, da sempre veicolo di promozione sociale, sono mortificati e privati di mezzi, ai giovani spetti il diritto e il preciso dovere di intervenire con uno dei pochi mezzi di democrazia diretta ancora a disposizione, ossia col voto referendario, che non a caso il governo ha fatto il possibile per ostacolare. Mi pare dunque che in primo luogo gli studenti non possano ignorare questa "sfida" alla partecipazione, dimostrando la loro volontà di cambiamento e di miglioramento e il loro impegno risoluto a riprendersi un futuro indebitamente loro sottratto da interessi oscuri e prevaricatori.»

Affinchè la votazione di ognuno non sia vana, bisognerà raggiungere il quorum: circa 25 milioni di persone, ossia il 50% + 1 degli aventi diritto dovrà recarsi alle urne per rendere il referendum valido. Ma per chi è fuori sede? Trenitalia effettua sconti per agevolare gli studenti a recarsi in sede. E per chi, invece, non può allontanarsi da Parma in sessione esami? Ad un certo numero di ragazzi, se pur ristretto, è stata data la possibilità di votare ricoprendo la carica di rappresentante di lista dopo aver compilato appositi moduli che sono stati inoltrati online a tutti gli studenti interessati durante i mesi precedenti. Un importante accorgimento per assicurarsi che il proprio voto sia valido è quello di non sovrapporre le schede che hanno la caratteristica della carta carbone e, se messe l'una sull'altra, si può correre il rischio di rendere nulle le tre schede sottostanti. In attesa del responso referendario, si spera vivamente che la pigra logica del "se non lo faccio io, lo farà qualcun altro" non prenda il sopravvento sui valori che riguardano l'interesse di ogni cittadino consapevole e partecipe attivamente alla vita del proprio paese.

L'università di Federica

Studentessa di Scienze della Comunicazione scritta e ipertestuale. Vivo a Parma da tre anni, quindi fuori sede, originaria della provincia di Bari. Ho lasciato il mio paesino fatto di trulli e ulivi dall'età di diciotto anni: valigia alla mano colma di tante aspettative per intraprendere l'avventura universitaria in una città tutta nuova per me, ma che ormai mi vede crescere semestre dopo semestre e che sento sempre più mia. Quella sensazione nota ai fuori sede, di sentirsi un po' a metà fra due realtà, ormai mi appartiene: mi manca il mio paese quando son qui e quando sono nel mio paese mi manca Parma, con tutto quello che di bello mi regala anno dopo anno. Indipendenza, responsabilità, libertà… e poi ci sono gli amici, i compagni di studentato e di facoltà! Insomma, la mia valigia ha fatto spazio a tante esperienze e consapevolezze nuove.

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