Università

Università

Tutorato nelle Università? Un confronto con il modello anglosassone

Domani, in via Università 12, un convegno per studenti e docenti

Il tutorato, nell’ordinamento universitario italiano, è finalizzato ad orientare ed assistere gli studenti lungo tutto il corso degli studi, a renderli attivamente partecipi del processo formativo, a rimuovere gli ostacoli per una proficua frequenza dei corsi. Attraverso iniziative rapportate alle necessità, alle attitudini ed alle esigenze dei singoli, esso presenta dei servizi che collaborano con gli organismi di sostegno al diritto allo studio e con le rappresentanze degli studenti, concorrendo alle complessive esigenze di formazione culturale di questi ultimi e alla loro compiuta partecipazione alle attività universitarie. Il convegno che si terrà domani, dal titolo "Tutorato nelle Università Italiane a confronto con il modello anglosassone: l'Università di Oxford", rappresenta un'occasione unica nel suo genere in Italia. L’esperienza britannica è fondamentale, infatti, poichè è la prima ad aver creato la tutorship, cioè la funzione tutoriale all’interno del mondo accademico, utilizzando sia i professori sia gli studenti. Oxford costituisce un interessante modello di sviluppo e di funzionalità di questa particolare istituzione che presenta notevoli diversità come struttura ed organizzazione a seconda dell’Ateneo britannico in cui si svolge, ma che mira ad assistere al meglio lo studente nel corso del suo percorso formativo. La Prof. ssa Caterina Lo Moro, organizzatrice dell'evento e Delegata del Rettore per il Tutorato, darà la parola, dopo i saluti del Rettore Gino Ferretti, a l'On. Valentina Aprea, Presidente della Commissione Cultura e Istruzione della Camera dei Deputati. La sessione mattutina, che avrà inizio alle 9.30 nell'Aula Magna del Palazzo Centrale dell'Ateneo, vedrà protagonsta l'analisi dell'esperienza parmense con alcuni docenti e studenti dell'Università di Parma. L'esperienza di Oxford verrà illustrata dal Prof. Diego Zancani, Tutor dell’Ateneo britannico e dalla Dott.ssa Pascale Romano, laureata ad Oxford. Nel pomeriggio, sotto la presidenza della Prof.ssa Maria Luisa De Natale, Prorettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, si tratteranno le varie esperienze italiane presentate da diversi docenti. A conclusione, la Prof.ssa Emilia Wanda Caronna, Delegata del Rettore Ferretti alle iniziative per studenti disabili e fasce deboli, illustrerà il servizio dei Tutorprari,  a cui l’Università di Parma ha affiancato già dagli anni 2000 un ruolo di tutorship. Il tutorato è stato istituito, infatti, con la Legge 341/90, mentre il ruolo istituzionale di Tutorpari è stato istituito con la legge 17/99, attraverso due nuovi articoli della 104/92 rivolti all’area delle disabilità all’interno degli atenei.  Le Eli-Che, servizio per studenti disabili e studenti con DSA, accogliendo le proposte legislative anche della legge 170/2010 sui disturbi di apprendimento, ha identificato altre originali soluzioni. Alcuni prototipi sono stati approvati dal MIUR, dalla Regione Emilia Romagna e dall’AID nazionale: i tutor soci della Banca del Tempo e i “facilitatori per DSA”, per agevolare i percorsi relativi al diritto allo studio di tutta una fascia di studenti universitari con difficoltà specifiche che a Parma superano il migliaio.

L'università di Federica

Studentessa di Scienze della Comunicazione scritta e ipertestuale. Vivo a Parma da tre anni, quindi fuori sede, originaria della provincia di Bari. Ho lasciato il mio paesino fatto di trulli e ulivi dall'età di diciotto anni: valigia alla mano colma di tante aspettative per intraprendere l'avventura universitaria in una città tutta nuova per me, ma che ormai mi vede crescere semestre dopo semestre e che sento sempre più mia. Quella sensazione nota ai fuori sede, di sentirsi un po' a metà fra due realtà, ormai mi appartiene: mi manca il mio paese quando son qui e quando sono nel mio paese mi manca Parma, con tutto quello che di bello mi regala anno dopo anno. Indipendenza, responsabilità, libertà… e poi ci sono gli amici, i compagni di studentato e di facoltà! Insomma, la mia valigia ha fatto spazio a tante esperienze e consapevolezze nuove.

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Torna su
ParmaToday è in caricamento