bonterre resta in prima linea per rifornire i supermercati e sostenere le strutture sanitarie: anche i dipendenti di parma (noceto, langhirano e sala baganza) si attivano per la raccolta fondi a sostegno dei territori

Sono oltre 1800 le persone del Gruppo impegnate in questo periodo a garantire l’approvvigionamento di cibo alle famiglie italiane. E ora hanno deciso di fare di più.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Parma, 23 marzo 2020 – Sono al lavoro tutti i giorni per rifornire i supermercati di burro, formaggio, merende fresche, salumi e secondi piatti: sono i 1800 lavoratori del Gruppo Bonterre, che riunisce le società Grandi Salumifici Italiani e Parmareggio, aderenti a Legacoop. La loro attività rientra fra quelle essenziali, essendo uno degli anelli della filiera agroalimentare, e con questa consapevolezza ogni giorno operaie e operai – 1450 su 1800, di cui 170 nei tre stabilimenti del parmense – si recano negli stabilimenti del Gruppo per produrre quanto necessario per garantire l’approvvigionamento di cibo, contribuendo in questo modo a tranquillizzare le famiglie. Lo sforzo dell’azienda di tutelare in ogni modo la loro salute è enorme: oltre alla fornitura di DPI, turni e modalità di accesso sono stati riorganizzati in modo tale da evitare il più possibile la concentrazione delle persone e la diffusione del contagio. Ora si è deciso di fare di più: il profondo attaccamento ai territori di origine e alle Comunità di appartenenza ha portato le aziende del Gruppo a fornire un ulteriore aiuto concreto laddove c’è più bisogno, le strutture sanitarie. Bonterre donerà 100.000 euro e a questa somma si aggiungeranno le risorse provenienti dalla raccolta fondi promossa presso i dipendenti di tutti gli stabilimenti italiani del Gruppo – con donazioni in ore lavoro – che saranno destinate alle strutture sanitarie dei luoghi di insediamento: Langhirano, Noceto e Sala Baganza (Parma), che doneranno all’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, Modena, Reggio Emilia, Interporto – Bentivoglio e Zola Predosa (Bologna), , Reggello (Firenze), Bagnore (Grosseto), San Candido e Chiusa (Bolzano), San Daniele nel Friuli (Udine). “Questa situazione, nella sua drammaticità – scrive la Direzione di Bonterre a dipendenti e stakeholder - ci ha insegnato che la forza è nel gruppo, nel lavorare uniti verso uno scopo comune, come oggi stanno facendo tutte le donne e gli uomini delle nostre aziende, con abnegazione ed impegno straordinari, garantendo la continuità della nostra filiera alimentare e contribuendo ad assicurare al Paese l’approvvigionamento dei prodotti di cui ha bisogno. A ciascuno di loro va davvero un ringraziamento speciale. Con questo spirito, e per rispondere alle tante richieste provenienti dai nostri stessi collaboratori, abbiamo voluto lanciare, in aggiunta alla donazione di 100.000 euro, il progetto “Insieme…#andratuttobene”, una raccolta fondi rivolta ai nostri dipendenti. Un piccolo gesto che ha però un enorme valore, e ancora di più ne avrà se lo faremo assieme, come Gruppo, come Aziende, come Dipendenti.”
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