borgotaro. aimi (fi): “su punti nascita bonaccini fa solo propagaganda dopo cinque anni di immobilismo”.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

"A Borgotaro, nell’ex punto nascita chiuso da due anni, nei giorni scorsi è nato un bambino. I medici del reparto di ginecologia hanno infatti constatato che non ci sarebbe stato il tempo per il trasporto della madre all’ospedale di Fidenza. Un lieto evento che accende, una volta di più, la riflessione sulla necessità di riaprire i punti nascita nelle aree di montagna. Dobbiamo dirlo chiaramente: l’impegno di Bonaccini e dell’assessore regionale alla Sanità Venturi in questi cinque anni è stato davvero minimo su questo fondamentale tema. Oggi Bonaccini promette la riapertura dei punti nascita, ma la realtà è che nulla è stato fatto durante il mandato appena trascorso. La norma nazionale - è bene ribadirlo - che fissa a 500 parti l’anno la soglia per garantire gli standard di sicurezza per i punti nascita, prevede già la possibilità di deroga per aree svantaggiate come quelle montane. Spetta alla Regione motivare adeguatamente, con argomentazioni esaustive e convincenti, la necessità di tenere in vita i punti nascita. Su questo aspetto, la Regione è sempre stata carente e, non a caso, l’assessore Venturi non ha fatto altro che continuare a giustificare, se non anche a difendere, la chiusura dei punti nascita di montagna. Mi auguro che i cittadini non dimentichino e che, il prossimo 26 gennaio, diano un segnale chiaro a chi poco o nulla ha fatto per il rilancio della montagna e per il mantenimento in queste aree, già penalizzate sul fronte delle infrastrutture, di servizi essenziali come i punti nascita". Enrico Aimi, senatore e commissario provinciale Forza Italia Parma
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