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Cronaca

Via Burla, detenuto aggredisce e manda all'ospedale cinque poliziotti

La denuncia della Fns Cisl

Un detenuto avrebbe aggredito, nella mattinata di oggi, lunedì 24 aprile, cinque agenti della polizia penitenziaria all'interno del carcere di via Burla a Parma. È quanto denunciato dalla Fns Cisl in una nota. Secondo le prime informazioni gli agenti avrebbero ricorso alle cure del pronto soccorso dell'Ospedale Maggiore di Parma con prognosi dai 3 ai 10 giorni.

Non sono ancora note le cause del comportamento violento del detenuto, rinchiuso nel reparto di Media Sicurezza del penitenziario di Parma. Gli agenti sarebbero intervenuti in seguito ad un primo tentativo di aggressione ai danni di altri agenti e di un secondo detenuto. 

"Sottolineiamo che solo pochi giorni fa - scrive la Fns Cisl - questa organizzazione sindacale aveva evidenziato l’eccessiva concentrazione di detenuti intemperanti nella sezione ove era assegnato il detenuto di ché trattasi, dovuta anche alla scellerata scelta di dimezzare le sezioni destinate a detenuti comuni presso il padiglione Media Sicurezza del carcere ducale. Restiamo convinti che il miopismo delle scelte dell’Amministrazione sia la causa scatenante della maggior parte degli eventi critici che accadono presso gli Istituti Penitenziari di Parma. Questa organizzazione sindacale continuerà, pertanto, a chiedere ai vertici dell’Amministrazione Penitenziaria di riportare l’Istituto Penitenziario di Parma all’organizzazione quo ante la programmata e scriteriata rivisitazione dei circuiti detentivi, e di voler riconoscere la necessità di condizionare ogni eventuale modifica dell’organizzazione del lavoro alla contrattazione con i rappresentanti dei lavoratori, sui quali ricadono le nefaste conseguenze di scelte avventate ed errate da parte dei superiori uffici". 

L'INCHIESTA - Il carcere di via Burla al collasso, più di sessanta aggressioni in 12 mesi 

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