Spara per uccidere la sua ex compagna e il nuovo compagno ma l'arma si inceppa: 57enne arrestato

Tragedia sfiorata in via Olivieri a Parma: l'uomo ha aspettato sotto casa i due. Il colpo non è partito e li ha colpiti con il calcio della pistola: bloccato dai carabinieri mentre stava scappando in auto

La pistola usata dal 57enne e sequestrata dai carabinieri

Un agguato in piena regola, sotto casa e con una pistola carica di colpi. Le informazioni di una vicina e l'azione immediata dei carabinieri del Nucleo Radiomobile dei carabinieri della compagnia di Parma hanno fatto sì che l'episodio non si trasformasse in tragedia, con un duplice omicidio. 

Momenti di terrore nella serata di ieri, venerdì 22 novembre nel quartiere Pablo a Parma. Un uomo, poi arrestato per duplice tentato omicidio, ha aspettato la sua ex compagna, insieme al suo nuovo compagno, sotto casa in via Olivieri, nel quartiere Pablo. In tasca aveva una pistola carica con sei colpi in canna e altri venti a disposizione. Li ha visti e ha provato a sparare, senza successo. Il colpo dall'arma infatti, non registrata e risalente ai primi anni del Novecento, fortunatamente non è partito. Il terribile agguato è stato messo in atto da un 57enne, domiciliato a Parma e che lavora come impiegato in una ditta di Fidenza.

Dopo il primo tentativo di colpire la sua ex compagna, una donna di 43 anni con la quale aveva avuto una bambina di nove anni, è nata una colluttazione tra l'aggressore e il nuovo compagno, un uomo di 79 anni. Le due vittime sono rimaste ferite alla testa: anche l'aggressore ha riportato alcune lesioni, dovute probabilmente al confronto fisico con il nuovo compagno.

Nel corso di quegli attimi concitati la donna è riuscita a togliere la pistola al suo aggressore e a scappare, rifugiandosi nella sua abitazione, insieme al nuovo compagno. Una vicina di casa, che ha assistito alla colluttazione- avvenuta nell'androne di ingresso del condominio di via Olivieri, ha chiamato subito i carabinieri. I militari, giunti in pochi attimi sul posto, hanno bloccato l'aggressore, grazie alla descrizione dettagliata fornita dalla vicina. Il 57enne, scappato a bordo di una Jeep rossa.

L'uomo, che aveva avuto una relazione di qualche anno con la 43enne, durante la quale era nata una figlia - che oggi ha nove anni - è stato arrestato per tentato omicidio, stalking, possesso di arma clandestina e lesioni: ora si trova nel carcere parmigiano di via Burla. Dopo la fine della loro relazione nel mese di agosto la donna aveva denunciato quattro volte il 57enme per alcuni atti persecutori: dai messaggi ripetuti e di minacce - ma mai di morte - ad altre violenze di tipo psicologico.

La donna di 43 anni e il suo compagno di 79 anni sono stati trasportati al Pronto Soccorso ed hanno avuto una prognosi di circa venti giorni. Anche l'aggressore, che quando è stato fermato aveva ancora i vestiti sporchi di sangue, è stato portato in ospedale per le cure necessarie. 

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