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Mercoledì, 25 Maggio 2022
Cronaca

Gli auguri di Pasqua del Vescovo e il perdono all'imbrattatore del Duomo: "Nessun risentimento, vorrei incontrarlo"

Monsignor Enrico Solmi: "Auguro una pace concreta, che possa arrivare anche nelle zone colpite dalla guerra"

Con la Santa Pasqua alle porte, il Vescovo di Parma, sua Eccellenza Monsignor Enrico Solmi rivolge il suo messaggio di pace e serenità alla comunità parmigiana. "Auguro a tutti la pace, una pace concreta, che possa arrivare anche nelle zone colpite dalla guerra. La ragione di questa pace è Gesù che è morto e risorto per noi. Che la pace possa nascere nel cuore delle famiglie e di tutti quelli che sentono il bisogno nel profondo dell'anima". 

Inevitabile poi tornare sull'episodio relativo agli imbrattamenti delle porte di Duomo e Battistero, simboli di Parma sfregiati: "Credo che ci debbano essere due livelli di pensiero. Il primo è quello relativo alla tutela, alla salvaguardia e alla promozione di quei segni che sono fondamentali, alla radice della convinzione della fede di tanti. Poi c’è stato l’episodio, che ha visto protagonista una persona che ha mostrato del disagio. Da parte mia posso dire che non c'è nessun risentimento, anzi vi dico che vorrei incontrarlo, nello stesso tempo fornire a lui il supporto e l'aiuto di cui ha bisogno. Ora so che è sotto cura, per me non c’è nessun risentimento nei suoi confronti. Ma è altrettanto vero che gesti di questo genere non devono ripetersi".

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