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Rimesse collettive, accordo tra Cuci, Forum e Cariparma

Importante strumento di crescita per i paesi in via di sviluppo, rappresentano i flussi finanziari raccolti dai migranti e inviati nei paesi d’origine per finanziare la realizzazione di infrastrutture pubbliche

fassati-cariparma-ferretti-rettoreUna firma che dà il via al progetto promosso dal Centro Universitario per la Cooperazione Internazionale dell’Università degli Studi di Parma per favorire il contributo dei migranti senegalesi allo sviluppo del paese d’origine.
Gino Ferretti, Rettore dell’Ateneo, Ariberto Fassati, Presidente Cariparma Crédit Agricole, e Franco Pizzarotti, Consigliere di Forum Solidarietà, alla presenza di Ousseynou Mbengue, Presidente della Comunità Senegalese di Parma, e di Abdou Lahad Sourang, Console Generale del Senegal a Milano, hanno siglato l’accordo che ufficializza la raccolta fondi destinata a sostenere attività etico-sociali nello stato africano.

Per la prima volta un istituto di credito e un’Università collaborano nell’ambito delle “rimesse collettive”. . Cariparma, Università degli Studi di Parma e Forum Solidarietà dimostrano così un impegno concreto sul fronte della responsabilità sociale e la capacità di proporre soluzioni innovative ai bisogni espressi dalle diverse comunità con le quali si trovano ad interagire.

“Sono particolarmente lieto della firma dell’accordo di questa mattina, che vede la concretizzazione di un progetto importante lanciato dal Centro di Cooperazione Internazionale dell’Ateneo e che ha trovato in Cariparma una sponsorship di grande disponibilità – ha dichiarato Gino Ferretti, Rettore dell’Università degli Studi di Parma – Il progetto “rimesse collettive in Senegal” porterà alla realizzazione di un Centro Sanitario, che si accompagna alla presenza in Senegal proprio in questi giorni di un ingegnere del nostro Ateneo che sta lavorando a un progetto in ambito tecnico a sostegno dell’agricoltura; il tutto a dimostrazione dell’interesse e del ruolo sempre crescente dell’Università di Parma nelle attività di cooperazione internazionale”.

“Siamo lieti che l’Ateneo abbia pensato alla Nostra Banca come partner ideale per un progetto che si dimostra innovativo sul territorio italiano – ha dichiarato Ariberto Fassati, Presidente Cariparma Crédit Agricole – E’ la prima volta che un istituto di Credito e un Centro Universitario collaborano per favorire questo tipo di iniziativa. Il Gruppo Cariparma ha fatto da tempo dell’impegno sociale un punto cardine della propria mission. Oggi siamo il settimo Gruppo a livello nazionale e questo non fa che accrescere la nostra responsabilità: dobbiamo saper coniugare sempre più lo sviluppo economico della nostra attività bancaria con l’attività sociale”.

E’ già possibile, per chiunque lo desideri, effettuare una donazione presso il conto corrente Cariparma intestato all’Associazione dei Senegalesi di Ndakhar Lamane (IBAN IT35Y0623012700000036777328). La somma raccolta entro la fine di novembre sarà devoluta alla creazione di un Centro Sanitario a Kebemer in Senegal, che offrirà assistenza medica primaria alla popolazione locale.
 

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