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'Ndrangheta in Emilia-Romagna: Giuseppe Giglio è il primo pentito del processo Aemilia

Dopo oltre un anno di carcere, uno degli imputati al primo maxi processo di 'ndragheta dell'Emilia, sta pensando di mettersi a disposizione della legge. Potrebbe essere l'inizio di una lunga serie, una rivoluzione contro le cosche presenti sul territorio…

E' Giuseppe Giglio, crotonese con residenza a Montecchio Emilia, il primo possibile pentito nel processo Aemilia che lo scorso gennaio portò 219 persone davanti al gup e in carcere più di cento imputati. La prima maxi indagine che rivelò la sottile trama di relazioni tra politica, imprenditoria e 'ndrangheta nell'Emilia Romagna.

Giuseppe Giglio detto Pino con gli affari di mafia si era costruito un patrimonio, è per questo che è considerato dagli inquirenti una fonte di "straordinaria" importanza.

L'imprenditore 41enne amministrava da circa un decennio più di dieci società e imprese per conto delle famiglie mafiose dei Grande Aracri di Cutro e degli Arena di Isola Capo Rizzuto. Nella carte viene indicato come colui che aveva "il ruolo di organizzatore dell'associazione relativa alle fatturazioni per operazioni inesistenti ed alla gestione degli appalti", individuava con maestria e con abilità nei rapporti i prestanome e "metteva a disposizione dell'associazione le sue società e ne costituiva alcune ad hoc".

La sua "bravura" ha portato infatti i pm Ronchi e Mescolini a chiedere 20 anni di carcere accusandolo reo per ben 32 capi d'imputazione.

Probabilmente a seguito di tale notizia l'imputato, in prigione oramai da oltre un anno, ha chiesto di poter collaborare con la giustizia. E' stato così trasferito dal carcere e i suoi famigliari portati in una località segreta. E' stata attuata una protezione di altissimo livello in quanto alta era la posizione che rivestiva all'interno dell'organizzazione criminale.

La sua preziosa collaborazione potrebbe essere l'esempio per tanti altri detenuti del processo Aemilia e far saltare così i ponti delle cosche mafiose all'interno delle economie e imprenditorie emiliane.

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