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Aeroporto, verso il 31 maggio - Rainieri: 'Destinato alla chiusura per lo strabismo del Pd'

Dopo la ricapitalizzazione della Sogeap spa la nuova scadenza che potrebbe decretare la chiusura definitiva dello scalo aeroportuale parmigiano è quella del 31 maggio, l'esponente della Lega: "Parma e il suo aeroporto non stanno così tanto a cuore a Bonaccini, a Donini e al Pd"

Aeroporto. Dopo la ricapitalizzazione della Sogeap spa la nuova scadenza che potrebbe decretare la chiusura definitiva dello scalo aeroportuale parmigiano è quella del 31 maggio, tra soli due giorni. Il destino dell'Aeroporto Verdi è segnato? Sembra di sì, almeno a giudicare dalla mancanza di un investitore e dall'assenza di un progetto coerente di salvataggio da parte delle istituzioni locali e regionali. E proprio sulla Regione insiste Fabio Rainieri che accusa il Pd di immobilismo. 

“Tanto tuonò che alla fine piovve. Non c’è adagio più azzeccato per riassumere quello che, purtroppo, sta accadendo in queste ore in merito al futuro dell’aeroporto di Parma. Uno scalo destinato alla chiusura dallo strabismo politico del Pd e della sinistra tutta”.  Così Fabio  Rainieri, segretario nazionale della Lega Nord Emilia e vicepresidente del Consiglio regionale dell’Emilia Romagna interviene sul futuro dell’aeroporto di Parma. “Nei mesi scorsi, quando era ancora possibile intervenire per garantire la sopravvivenza dello scalo e dare un futuro a un aeroporto che ha tutte le carte in regola per giocare un ruolo di primo piano nel sistema di trasporto del Paese – attacca Rainieri – avevo presentato un’interrogazione alla giunta chiedendo al presidente Bonaccini di prendere urgenti provvedimenti per consentire all’Aeroporto di Parma di sopravvivere - almeno per il tempo necessario per trovare una soluzione che ne garantisse il futuro - e così impedire che si producesse un gravissimo e irreparabile danno all’Emilia Ovest ed al sistema trasportistico regionale”.

“Un’interrogazione che purtroppo  è rimasta lettera morta – tuona Rainieri – nonostante nella sua risposta, l’assessore Donini mi rassicurava personalmente che la Giunta era pronta a ‘farsi parte attiva nei confronti del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti per potere con lo stesso individuare ogni possibile azione volta ad impedire la chiusura dell’aeroporto di Parma’. Parole al vento”.“E’ fin troppo evidente – continua  Rainieri – che la Regione alla fine non ha fatto nulla nonostante tutti i ministri Pd che siedono al governo. Quel niente che hanno messo in campo anche i parlamentari parmigiani del Partito Democratico. Evidentemente – conclude  Rainieri - Parma e il suo aeroporto non stanno così tanto a cuore a Bonaccini, a Donini  e al Pd che non hanno voluto fare quel gioco di squadra che in Lombardia, invece, ha permesso di rilanciare l’aeroporto di Montichiari proprio grazie alla collaborazione di tutte le parti che hanno saputo e voluto fare sistema in favore della loro gente. Speriamo solo che dopo la chiusura dell’aeroporto, Efsa non decida di cambiare sede abbandonando Parma”.
 

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