Coenzo, lavoratori della Ag in sciopero ai cancelli. Accordo raggiunto

Da stamattina i lavoratori e le lavoratrici della Ag di Coenzo sono in sciopero e in presidio davanti ai cancelli dell'azienda per protestare contro il mancato pagamento degli straordinari

Sono circa 50 i lavoratori e le lavoratrici della Ag di Coenzo, nel Comune di Sorbolo. Durante i loro turni di lavoro realizzano griglie smaltate per cucine. Alla fine dell'anno scorso la ditta Colla Davide era stata messa in concordato ed era subentrata l'Ag, la cui proprietà ha anche un'altra azienda di Sorbolo con soli 3 dipendenti. L''affitto' ha coinvolto anche i 50 dipendenti che da quel momento sono passati sotto la nuova proprietà. Stamattina sono ai cancelli, di fianco alla strada provinciale, per la loro prima protesta. "Si può vivere con 300 euro al mese? Io arrivo a piedi da Brescello per venire al lavoro perchè non posso più permettermi l'auto. E' normale tutto questo'" denuncia una lavoratrice.

VIDEO: PARLA STEFANO CERATI 

ACCORDO RAGGIUNTO. Dopo lo sciopero dei lavoratori e l'esposizione mediatica della vertenza alla Ag di Coenzo la proprietà, arrivata sul posto scortata dai Carabinieri ha firmato, dopo le 12.30, l'accordo con la Fiom, per il pagamento di tutti gli straordinari. Il sindacato aveva dichiarato che avrebbe terminato la protesta solo ad accordo raggiunto. Da domani gli operai rientreranno al lavoro. 

PCL: SOLIDARIETA', SCENE DA VENTENNIO 

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Da stamattina i lavoratori e le lavoratrici della Ag di Coenzo sono in sciopero e in presidio davanti ai cancelli dell'azienda per protestare contro il mancato pagamento degli straordinari. Dopo un'assemblea dalle ore 9 è iniziata la protesta. I dipendenti e la Fiom/Cgil hanno annunciato che la protesta andrà avanti fino a che la situazione non srà risolta e la proprietà non provvederà al pagamento di quanto dovuto, che in totale, prevede l'esborso di circa 15 mila euro. La situazione alla Ag di Coenzo è complessa. Stefano Cerati della Fiom Cgil, presente stamattina insieme ai lavoratori e ai delegati sindacati lo ha spiegato. Prima un concordato preventivo, poi l'affitto da parte della Ag e un accordo per la cassa integrazione, che ora l'azienda, secondo quanto riferito dai lavoratori, non sta rispettando.

"Stiamo di fronte all'ex Colla Davide -sottolinea Stefano Cerati- ora Ag. Dopo l'assemblea i lavoratori sono scesi in sciopero. I lavoratori avevano accettato un pagamento ritardato della Cassa Integrazione di 90 giorni. Oggi per il terzo mese consecutivo l'azienda non sta rispettando questi tempi. Oggi siamo al 98esimo giorno e non ha ancora corrisposto la Cassa Integrazione. Negli ultimi giorni li abbiamo interpellati, ci viene detto che c'è un problema di liquidità ma pensimao sia pretestuosa perchè hanno pagato lo stipendio a tutti i dipendenti ma non a quelli, più deboli, in Cassa Integrazione. Bisognava prima retribuire chi era più in difficoltà".

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