Matrimoniale, insoddisfatto del 'servizio' le incendia lo scooter

Un 50enne di origine barese ha incendiato, nel novembre del 2012 lo scooter della proprietaria di un Agenzia Matrimoniale in via Scola. Dopo ha spedito alcune lettere dove rivendicava il gesto. La polizia è riuscita a trovarlo e l'ha denunciato per incendio e minacce

Insoddisfatto dei servizi offerti dall'agenzia matrimoniale incendia lo scooter della proprietaria. L'uomo è stato denunciato per incendio doloso e minacce. Nel novembre 2012  una pattuglia di poliziotti, insieme ai Vigili del Fuoco, è intervenuta in Via Scola dove, uno scooter e il portico di legno dell’attigua abitazione, erano stati distrutti da un incendio. Già da un primo accertamento era evidente che l’incendio era da considerarsi di natura dolosa nonostante i proprietari dell’immobile non manifestavano sospetti su alcuno e di non essere mai stati oggetto di minacce o ritorsioni.

Il mattino successivo, la proprietaria dell’abitazione, ha trovato nella propria cassetta delle poste una busta con all’interno un manoscritto che facendo chiaro riferimento all’incendio della notte precedente e denigrando le qualità professionali della donna titolare di un’agenzia matrimoniale di Parma si vantava di essere l’autore del gesto e che si trattava di una vendetta per un non meglio precisato torto. Dal racconto della denuncia e dai successivi accertamenti effettuati dagli uomini della 2^ sezione della Squadra Mobile – le indagini si sono concentrate su di un cliente che, nel corso dell’anno precedente, si era rivolto all’agenzia matrimoniale della donna.

L’autore dell’incendio, dopo la prima missiva, ha fatto ritrovare nella cassetta della posta dell’abitazione della donna altre due missive dello stesso tenore che, da quanto indicato, hanno consentito di concentrare le attenzioni sull’uomo, che la vittima aveva indicato come uno dei probabili sospetti.

Dall’esamina di tutti gli elementi raccolti, dal riscontro di quanto indicato nelle lettere, il sospettato, un uomo di 50 anni di età, originario della provincia di Bari ma da anni residente in Provincia di Parma, è stato portato in Questura ove, dopo averlo posto innanzi all’evidenza delle prove raccolte, dopo un primo momento di reticenza, ha ammesso le sue responsabilità giustificando il suo gesto come un momento di rabbia e di acredine accumulata nei confronti della titolare l’agenzia che, a suo dire, non era stata in grado di accontentare le sue richieste. Lo stesso, pentitosi del gesto compiuto, ha garantito che da quel momento non avrebbe più reiterato condotte dolose. Il cinquantenne è stato indagato in stato di libertà per i reati di incendio doloso e minaccia.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Referendum del 20 e 21 settembre: tutte le informazioni sul voto

  • Covid: a Parma sei positività tra il personale scolastico

  • Il Covid torna ad uccidere: muore una donna

  • Il Babbo più Bello d'Italia è il parmigiano Alessio Chiriani 

  • Aereo precipita a Cremona: muore il pilota 54enne di Fontevivo

  • Parma-Krause: in arrivo i milioni degli americani

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ParmaToday è in caricamento