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volontari Agevolando Parma

volontari Agevolando Parma

Minori stranieri e cittadinanza attiva: testimonianze di 'fuori famiglia'

Arrivano anche dai volontari e dai giovani che hanno vissuto esperienze di accoglienza 'fuori famiglia' le testimonianze presentate nella prima conferenza regionale di Care Leavers netwwoek di Agevolando Onlus

Anche Parma porterà la sua esperienza con i volontari e i giovani che hanno vissuto o stanno per concludere l'esperienza di accoglienza fuori famiglia nella prima conferenza regionale di Care Leavers network prevista per il 13 dicembre prossimo. Un appuntamento ospitato nell'aula Magna del Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Bologna durante il quale saranno presentati gli esiti degli incontri che hanno portato alla redazione di alcune raccomandazioni dirette agli educatori e alle comunità, agli operatori sociali, ai decisori politici, ai giornalisti per migliorare la qualità dei percorsi di cura e di transizione all’autonomia. “È una prima conferenza che intende promuovere una sempre maggior partecipazione dei ragazzi” – spiega il Presidente e fondatore di Agevolando Federico Zullo – “affinché le pratiche, gli interventi e le strategie nell'ambito dei bambini, degli adolescenti e delle famiglie in difficoltà possano essere arricchiti dal punto di vista di chi, molto spesso, rimane protagonista "passivo" di un percorso che lo coinvolge in prima persona per buona parte della sua infanzia e/o adolescenza”.

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Oltre 30 i ragazzi coinvolti, di diversa età e nazionalità, che provengono oltre che da Parma anche dalle province di Bologna, Modena, Forlì-Cesena, Ferrara, Rimini e Ravenna e sono stati supportati dai volontari di Agevolando per riflettere sul loro percorso in comunità, sul periodo di transizione, sul tema dell’acquisizione dell’autonomia, sull’essere minori stranieri non accompagnati, sulla cittadinanza attiva. Sono stati coinvolti ragazzi provenienti da numerose strutture della Regione Emilia-Romagna gestite da: Istituto don Calabria (Ferrara), Cidas (Ferrara), Fondazione San Giuseppe (Rimini), Il Millepiedi (Rimini), Domus Coop (Forlì), Arkè (Cesena), Csapsa (Bologna), La Rupe (Bologna), Gruppo CEIS (Bologna e Modena), Il Cerchio (Ravenna), ZeroCento (Ravenna), Arcobaleno (Ravenna), Veliero (Ravenna), Orione 80 (Modena), Casa Regina della Famiglia (Modena), Aliante (Modena), Proges (Parma).

Dall'esperienza di Bologna la fondazione di altre sedi anche fuori regione sino all'apertura della sede parmigiana, che conta un numero crescente di volontari e punta, come spiegato dalla referente Vanessa Farris, a gestire, in futuro, una rete di alloggi per neo maggiorenni Agevolando: "Puntiamo a gestire una rete di allogge giovani adulti nell'intento di fornire un riferimento a quanti, appena compiuta la maggiore età, si ritrovano senza riferimenti certi. "La nostra speranza è che anche a Parma si possano seguire esempi di realtà come San Bartolomeo o Ferrara, dove il Comune o imprese prendono a cuore la situazione dei neo maggiorenni fuori famiglia per aiutarli a costruire il loro presente nonostante le difficoltà di vivere senza una famiglia”.
 

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