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Aids: le iniziative per la giornata mondiale 2017

In Italia, sono state 3.451 le nuove diagnosi di infezione da HIV nel 2016, in prevalenza  nella fasce d’età 25-29 anni

In Italia, sono state 3.451 le nuove diagnosi di infezione da HIV nel 2016, in prevalenza  nella fasce d’età 25-29 anni. Nonostante il lieve calo rispetto agli anni passati e alla disponibilità di una cura, la lotta all’AIDS non è affatto finita. E’ importante continuare a parlarne perché una corretta informazione  può fare davvero la differenza. Per questo, anche quest’anno, in occasione della giornata di lotta all’AIDS che si celebra in tutto il mondo il primo dicembre, i servizi di Azienda USL e Azienda Ospedaliero-Universitaria organizzano alcune iniziative in città e non solo, per tenere alta l’attenzione sull’importanza della prevenzione e diagnosi precoce. Anche la Regione Emilia-Romagna rilancia il messaggio “Proteggersi sempre discriminare mai” con il duplice obiettivo di contenere le infezioni con l’uso del profilattico nei rapporti sessuali e  di contrastare la diffidenza verso chi ha il virus, perché del tutto immotivata.

LE INIZIATIVE IN CITTA’

Sabato 2 dicembre, in piazza Garibaldi, dalle 9 alle 13, i professionisti delle due Aziende sanitarie sono a disposizione dei cittadini per dare informazioni, counseling diretti e per fare, alle persone maggiorenni che ne faranno richiesta, il test HIV gratuito, con il prelievo di sangue. Le risposte dei test saranno poi disponibili a  partire dal martedì successivo, 5 dicembre, presso le Malattie infettive ed epatologia, 2° piano, padiglione Torre medicine (pad 1) dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria.

E per i più  giovani che ne vogliono sapere di più ci sarà anche l’info point  gestito da un gruppo di alunni dei licei Ulivi e Marconi, insieme a Radio Officina e ai professionisti dell’Unità di Strada e dello Spazio Giovani dell’AUSL. I ragazzi sono stati appositamente formati dall’équipe dell’Unità di Strada nell’ambito di laboratori di peer education che si sono svolti al Centro Giovani Montanara e all’Ulivi. L’appuntamento in piazza Garibaldi è reso possibile grazie alla collaborazione di CRI di Parma che mette a disposizione un gazebo. L’iniziativa è realizzata con il patrocinio del Comune di Parma.

Sempre a Parma, l’Unità di Strada organizza tre incontri di educazione sanitaria dal titolo “Fermiamo l'AIDS” rivolto alle persone detenute in carcere.

LE INIZIATIVE IN PROVINCIA

I professionisti del servizio ADMA -  Assistenza Domiciliare Malati di Aids – dell’AUSL sono a disposizione dei cittadini per rispondere alle domande e consegnare materiale informativo venerdì 1 dicembre dalle 9 alle 12 in piazza delle Rose all’Ospedale di Vaio. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con CRI sezione di Fidenza.

 
LA MALATTIA L'Hiv è il virus dell'immunodeficienza umana. Attacca alcune cellule del sistema immunitario indebolendo progressivamente le naturali capacità di difesa. Se non trattato, può comportare una grave compromissione del sistema immunitario, l'insorgenza di infezioni e tumori. Nel mondo, si contano circa 2 milioni di nuovi casi di AIDS all’anno. Nel nostro Paese e in Emilia-Romagna, oltre il 90% delle nuove infezioni (circa 4.000 all’anno) riconoscono come via di trasmissione il comportamento sessuale non protetto (etero o omo), circa il 4% è contratto attraverso la tossicodipendenza. Delle nuove diagnosi, oltre il 40% si riscontrano in  soggetti definiti come “late presenters”, ossia che arrivano alla diagnosi tardivamente, quando il  sistema immunitario può essere già stato compromesso, rendendo l'inizio delle cure più difficile e problematico e quando è possibile che l'infezione sia stata trasmessa ai partners.
 
NON ABBASSARE LA GUARDIA Nonostante le terapie antiretrovirali introdotte dal  1996 abbiano determinato l'immediato crollo delle diagnosi di AIDS e della mortalità, restituendo alle persone con Hiv un'aspettativa di vita paragonabile a quella della popolazione generale, l’AIDS è una malattia ancora presente. Molti credono che l'Hiv riguardi solo alcune persone (omosessuali, prostitute, tossicodipendenti), le loro scelte e i loro stili di vita, ma l'Hiv riguarda chiunque abbia una vita sessuale attiva. Il fatto che il rapporto sessuale avvenga tra persone dello stesso sesso o di sesso diverso, o che sia più o meno occasionale, non cambia nulla: l'Hiv è un virus a trasmissione sessuale e questa è di gran lunga la modalità d'infezione più diffusa.
 
Per prenotare il test gratuito e in anonimato chiamare il numero gratuito 800.856.080, per informazioni consultare i siti www.helpaids.it; www.ausl.pr

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