Venerdì, 14 Maggio 2021
Cronaca

Alienazioni, Villa Ghidini è salva. Ghiretti: "Una vittoria di tutti"

Il consiglio comunale ha votato all'unanimità una mozione per tralciare dal piano delle alienazioni gli immobili occupati da associazioni. "Diamo merito alla maggioranza di aver ascoltato l'opposizione"

Villa Ghidini. Nei giorni scorsi il consiglio comunale ha votato all'unanimità una mozione che impegna la giunta a stralciare dal piano delle alienazioni gli immobili occupati da associazioni o comunque assegnati in locazione a funzione sociale. "Questa mozione -ricorda Parma Unita- approvata dopo la lunga sessione dedicata all'inceneritore, ha trovato poco spazio sui media e fra l'opinione pubblica, pertanto ritengo opportuno rilevarla e dare merito alla maggioranza di aver ascoltato la voce dell'opposizione".


ParmaToday si era occupato della vicenda di Villa Ghidini l'11 dicembre. Roberto Cudia, eductore del Gruppo Scuola, aveva dichiarato: "Per gestire l'emergenza abbiamo spostato le attività nella sede dei nostri uffici in via Schiavi. Il Comune ci aveva detto che non aveva i soldi per sistemare Villa Ghidini e che saremmo stati temporaneamente ospitati dalla scuola Rodari. Ancora però le aule non sono a norma per svolgere progetti per i bambini. Appreso che Villa Ghidini, nella quale saremmo dovuti rientrare, sarà venduta abbiamo chiesto chiarimenti al Comune. Siamo in attesa di una risposta. Vorremmo capire quale sarà la nostra sede definitiva. Speriamo si tratti solo di un errore".

"Un segno -prosegue Ghiretti- che la buona politica si può fare con il dialogo e l'attenzione vera ai problemi, pur stando su posizioni opposte, superando l'impostazione puramente economicista dei bilanci. L'edificio simbolo del piano delle alienazioni era costituito da Villa Ghidini, luogo di valenza storica per il quartiere Montanara, oggi chiuso per i danni subiti dal terremoto. Proprio il fatto, grazie ad una mia interpellanza, di aver reso noto che l'assicurazione coprirà i costi di ristrutturazione ha smontato l'alibi sotteso alla vendita e quindi apprezzo la mutazione di indirizzo decisa dal sindaco Pizzarotti, improntata ad un recupero alla fruizione pubblica di Villa Ghidini.

Allo stesso modo possiamo dire che rimarranno con le loro attuali funzioni il Cavagnari, sede di varie funzioni sociali e sportive, l'ex scuola di Casalbaroncolo, che ospita alloggi sociali, e l'ex scuola di via Venezia, da vent'anni sede del centro diurno della cooperativa Fiorente. Ora si tratta di capire se anche l'area verde di via Leporati, parco pubblico, possa essere stralciata dalle alienazioni".

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