Alluvione a Colorno: la Procura apre un fascicolo per disastro colposo

L'inchiesta è contro ignoti: i magistrati reggiani hanno avviato un'indagine analoga per l'esondazione dell'Enza

La Procura della Repubblica di Parma ha aperto un fascicolo contro ignoti con l'ipotesi di reato di disastro colposo in relazione all'alluvione che ha coinvolto il paese di Colorno, a partire dalla mattinata di martedì 12 dicembre. L'esondazione della Parma infatti ha provocato l'allagamento della piazza, dei locali interni della Reggia e di diverse vie in centro storico. I danni sono stati stimati in almeno 5 milioni di euro: 1 milione di euro di danni è stato stimato solo per la Scuola Internazionale di Cucina Alma. L'apertura di un fascicolo di questo tipo è sostanzialmente un atto dovuto, che permette di far partire le indagini in merito alle eventuali responsabilità o mancanze inerenti alla gestione dell'emergenza. Lo scontento tra i cittadini di Colorno si fa sempre più presente: i residenti di via Roma in particolare hanno continuato a protestare per non essere stati avvisati in tempo. Ora saranno i magistrati a stabilire e verificare eventuali responsabilità. 

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