Alma, anche l'India entra nel network della Scuola Internazionale di Cucina

Martedì 17 Giugno Alma, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana e "Aims Institute" di Bangalore, hanno firmato un accordo che permetterà agli studenti indiani di frequentare i corsi di Alma

Martedì 17 Giugno ALMA, La Scuola Internazionale di Cucina Italiana e “AIMS Institute” di Bangalore, hanno firmato un accordo che permetterà agli studenti indiani di frequentare i corsi di ALMA. ALMA, La Scuola Internazionale di Cucina Italiana ha stretto un accordo di partnership con la scuola Indiana, AIMS Institute di Bangalore, presso la propria sede a Colorno Martedì 17 Giugno. Alla firma dell’accordo hanno presenziato l’amministratore delegato di  ALMA Riccardo Carelli, Pryanandan Reddy, Chief Executive di AIMS Institute insieme a Roja Reddy, Director of Admission Center.
 
ALMA è una scuola dalla vocazione internazionale ed è l’unica accreditata al mondo per quanto riguarda la Cucina Italiana, l’Enogastronomia, la Sommellerie e l’Hotellerie: negli ultimi anni ha infatti costruito un network formato dai migliori istituti formativi di cucina da 20 paesi diversi.

La firma di questa partnership rappresenta una doppia opportunità per il made in Italy: ALMA infatti apre le porte ad un Paese sempre più in via d’espansione e va così a colmare quell’aumento di richiesta di cuochi italiani nei ristoranti o presso le catene alberghiere internazionali in India
 
AIMS Institute è una scuola multidisciplinare: oltre ai percorsi di Cucina e Ospitalità prevede programmi di Business, Turismo, Commercio e molti altri ed è nella Top 5 delle migliori scuole private in India accreditata sia da NAAC (National Assessment and Accreditation Council) che da IACBE (International Assembly for Collegiate Business Education).
 
Pryanandan Reddy, Chief executive di AIMS dichiara “E’ un piacere essere associati con ALMA, abbiamo molte collaborazioni, come ad esempio in California e in Francia, ma non vediamo l’ora di iniziare questo nuovo percorso. Ne abbiamo già parlato con alcuni studenti e la risposta è molto positiva, sono tutti impazienti di scoprire il programma completo” “Stringere partnership con scuole ed istituti formativi non è un’impresa difficile, lo diventa individuare le migliori del Paese in cui esse operano. – Dichiara l’amministratore delegato Carelli - L’accordo avviene dopo circa un anno di incontri, siamo stati a Bangalore, dove abbiamo visto che l’Istituto AIMS è in via di grande espansione: stanno infatti per inaugurare un nuovo campus che ospiterà circa 15.000 studenti.

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L’accordo prevede due caratteristiche principali: la prima si inserisce nel programma Bachelor Degree, triennale, che forma laureati in ospitalità e turismo. Il loro ultimo anno è dedicato alla Cucina Italiana con un periodo preparatorio in India ed un programma  in ALMA di due mesi, 8 ore al giorno, più uno stage di 9 mesi (6 mesi in un ristorante e 3 in un altro). Dopo l’esame gli studenti tornano in India con un Bachelor Degree in Culinary art e in Cucina Italiana. L’altro percorso è, invece, per studenti che seguono altri tipi di corsi programmi, ad esempio Hotel Management, i quali possono inserirsi nel percorso precedente con un corso preliminare in India. L’istituto AIMS è interessante perché la specializzazione in Cucina Italiana non è un fatto estemporaneo ma diventa la base di un percorso formativo funzionale.”
 
La partnership con la rete di scuole internazionali diventa quindi l’occasione di scambio economico e culturale con l’estero: ogni anno ragazzi provenienti da tutto il mondo sono ospiti nella scuola per conoscere la Cucina Italiana, studiandone la storia, l’importanza delle materie prime e dei siti di produzione. Al termine degli studi rientrano nel loro paese per continuare la formazione o per aprire la propria attività all’insegna del Made in Italy di qualità, garantendo al nostro Paese un indotto economico molto importante. I futuri cuochi, ambasciatori della nostra Cucina nei loro paesi, imparano l’importanza delle materie prime italiane per garantire una Cucina di livello e così facendo si forniranno direttamente da produttori italiani del comparto agroalimentare o vitivinicolo.
 
In quest’ottica di internazionalizzazione, da pochi giorni, ad ALMA, è inoltre partito un nuovo corso, Italian Culinary Program, la cui classe è composta da 31 studenti provenienti da Croazia, Messico, Argentina, Brasile, Colombia, USA, Malesia e Namibia. A questa edizione, hanno poi aderito 3 chef docenti di 3 scuole internazionali che provengono da India, Malesia e Hong Kong e che seguiranno le lezioni con i ragazzi. ALMA, con la sua vocazione internazionale garantisce anche un percorso di studi eccellente dal punto di vista occupazionale, i dati lo confermano: il 98% dei diplomati ALMA trova lavoro dopo 6 mesi e il 70%, invece, viene confermato nel luogo di stage formativo. La Scuola Internazionale di Cucina Italiana si riconferma la più grande eccellenza italiana nel campo della formazione e rinnova la sua vocazione di ambasciatrice del Made in Italy nel mondo.
 

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