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Ancora fiamme nel carcere di via Burla: terza cella incendiata dai detenuti in una settimana

Due detenuti hanno dato fuoco alla loro stanza: due poliziotti sono rimasti intossicati e sono finiti in ospedale

Per la terza volta in poco più di una settimana i detenuti hannno tentato di dare fuoco alle loro celle, all'interno del carcere parmigiano di via Burla. Dopo i due tentativi di incendio della propria cella nei giorni scorsi - da parte di un detenuto italiano che ha provato per ben due volte a dare fuoco ad alcune suppellettili - nella notte tra giovedì 17 e venerdì 18 settembre due detenuti di origine magrebina, che si trovano rinchiusi nel settore della Media Sicurezza, hanno appiccato le fiamme, utilizzando alcuni oggetti presenti all'interno della cella. Due poliziotti penitenziari, che sono intervenuti per spegnere le fiamme, sono stati poi accompagnati al Pronto Soccorso: sono rimasti infatti intossicati ed hanno avuto una prognosi di 5 e 7 giorni. 

"Il Sinappe - si legge in una nota del sindacato di polizia penitenziaria - da mesi, continua a chiedere, tra le altre cose, la predisposizione di percorsi di cura, sulla scorta degli ex OPG, che superino l’esperienza, a nostro avviso, fallimentare delle Rems e affrontino e avviino a soluzione situazioni di particolare disagio psicologico riscontrate tra la popolazione detenuta. Nell’immediato si chiede che i due detenuti autori del grave gesto vengano urgentemente trasferiti ad altro penitenziario, ai sensi di quanto previsto dalle vigenti circolari dipartimentali".

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