L'Antitrust multa Iren 830 mila euro per pratiche commerciali scorrette

"È stata resa pubblica la decisione dell'Autorità garante della Concorrenza e del Mercato di multare IREN per ben 830.000 euro per pratiche commerciali scorrette. L'attività dell'Autorità - precisa Fabrizio Ghidini, presidente Federconsumatori Parma - è stata avviata su segnalazione di alcune associazioni tra cui la nostra. L'illecito rilevato è particolarmente grave trattandosi di conclusione di contratti non richiesti e dell'attivazione non richiesta di rapporti  commerciali di fornitura gas naturale finalizzata all'acquisizione di clientela sul mercato libero".

"Purtroppo - prosegue Ghidini - la questione è annosa e l'azienda come sempre ripee il solito refrain di correttezza. In realtà sono  anni che assistiamo a manipolazioni per spingere gli utenti verso il cosiddetto mercato libero, evidentemente una priorità commerciale aziendale. Anche poche settimane fa abbiamo  fatto presente all'Azienda che numerosi cittadini di Parma avevano segnalato di addetti IREN che per spingere a modificare il contratto, passando a mercato  libero, fornivano  false informazioni sulla imminente fine del  mercato  a maggior tutela".

"Apprezzabile il lavoro dell'Antitrust - conclude il presidente di Federconsumatori -, ma occorre anche una nuova legge che vieti l'indiscriminata pratica delle telefonate commerciali, la gente è stanca e non  ne può  più, si  alimentano gli abusi e non si  capisce dove stia il vantaggio per i consumatori".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Rapina una donna in piazzale Pablo: 19enne gambiano lo insegue e lo fa arrestare

  • Coltellate sul Frecciarossa, sotto choc il parmigiano che ha difeso la donna: " Usata una cinta per fermare l'emorragia"

  • C'è un'altra Parma sotto terra

  • "L'ho sentita urlare e sono intervenuto. Così ho fermato lo scippatore"

  • Truffa del Postamat, la maxi indagine riguarda anche Parma

  • Chiamavano i clienti per offrirgli la droga: arrestati tre pusher

Torna su
ParmaToday è in caricamento