Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca

Apertura di cinema e teatri, a seguire le palestre dal 20 aprile

Da lunedì 12 aprile, Parma cambierà colorazione: da rosso ad arancione

Da domani, lunedì 12 aprile, Parma e l'Emilia Romagna cambieranno colore. Una sverniciata di arancione riempirà la nostra regione, con una riapertura, molto parziale, di alcune attività. Centri estecici, parrucchieri e barbieri, ad esempio, potranno tornare ad ospitare i totale sicurezza i clienti. Ma per bar  e ristoranti all’ora di pranzo, dovremo ancora aspettare.

Nel piano del Governo, assieme alle sale per gli spettacoli e i musei e le palestre, sia pur con lezioni individuali, sarebbero attività che potrebbero riaprire non prima del 20 di aprile. Centrodestra e associazioni di categorie sono in pressing, ma se ne riparlerà dopo aver esaminato il monitoraggio della prossima settimana. Troppo alto è ancora il numero dei nuovi contagiati e delle vittime per fare previsioni. La regola imposta dal governo nel decreto di aprile prevede che tra i parametri da tenere in considerazione ci sia l’andamento della campagna vaccinale e i governatori hanno ribadito di essere pronti se avranno a disposizione le dosi necessarie. Si comincia così a studiare il calendario. 

Il 20 aprile

Fondamentale sarà la data del 16 aprile, quando si valuterà l'andamento della curva sui dati forniti dal Cts. Sulla base dei dati aggiornati al 23 aprile si scriverà il nuovo decreto fissando un percorso per le riaperture che dovranno comunque essere 'graduali', come ha già evidenziato il Comitato tecnico scientifico.

Ristoranti e bar

In cima alla lista delle attività da far ripartire ci sono i ristoranti. L’ipotesi è di consentire la riapertura a pranzo, all'inizio probabile passi la legge dell'orario ridotto almeno nella prima fase, per favorire i locali dotati di uno spazio esterno con la sospensione della tassa per l’occupazione di suolo pubblico. A Parma si sta ragionando in questo senso, dopo che nel periodo del primo lockdown si era deciso di optare per questa soluzione. Dopo i ristoranti toccherà ai bar, anche in questo caso con alcune limitazioni in particolare per quanto riguarda la consumazione in piedi.

Cinema e musei

Domani il ministro della Cultura, Dario Franceschini, incontrerà gli esperti del Cts per discutere con loro i criteri di riapertura di cinema e teatri, ma anche mostre e musei. E chiederà di poter aumentare il numero di ingressi nelle sale a determinate condizioni. Tra i requisiti richiesti - scrive il Corriere della Sera - c’è la mascherina Ffp2 per la durata dello spettacolo, il tampone effettuato nelle 48 ore precedenti, il fatto di essere già vaccinati. Percorsi obbligatori e visite a tempo sono previste invece nei luoghi della cultura. Ovunque sarà privilegiata la prenotazione online in modo da evitare file e pagamenti in contanti.

Lo sport

Per quanto riguarda le palestre e le piscine, chiuse a Parma da un anno ormai, costretti a godere della riapertura solo tre mesi su dodici, bisognerà stabilire se stabilire se consentire solo lezioni individuali oppure anche di gruppo, almeno nella prima fase, sempre con distanziamento e con un utilizzo limitato degli spogliatoi. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Apertura di cinema e teatri, a seguire le palestre dal 20 aprile

ParmaToday è in caricamento