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Martisor, il piccolo Marzo in Moldavia

Martisor, il piccolo Marzo in Moldavia

Festa moldava per aiutare Sandu: bambino di 5 anni malato di leucemia

Domenica 10 marzo Circolo colombofilo, in strada dei Mercati 15 si terrà la festa dell'associazione Rinascita. Il costo del biglietto sarà interamente devoluto alla famiglia del piccolo di 5 anni: i suoi genitori non hanno i soldi per l'intervento

In Moldavia dal primo giorno di questo mese, inizia il martisor, il piccolo marzo, e si saluta l’arrivo della primavera con venti giorni d’anticipo rispetto al nostro calendario. Anche l’associazione italo moldava Rinascita festeggia la nuova stagione con la sua prima iniziativa, una festa aperta a tutti, domenica 10 marzo alle 15 al Circolo colombofilo, in strada dei Mercati 15.

In Moldavia si dice che “un giorno di primavera dia da mangiare per tutto l’anno”; Rinascita domenica vuole realizzare molto di più. La festa si chiama “Sa-l salvam pe Sandut” che significa, “salviamoci il piccolo Sandu”. Sandu è un bimbo di cinque anni malato di leucemia e in attesa di trapianto, occhi profondi che sprizzano intelligenza e voglia di farcela. Ma l’intervento è troppo costoso perché la sua famiglia possa sostenerlo. Così, da Parma, Rinascita risponde all’SOS perché la voglia di guardare al futuro è fra le prime cose che l’associazione vuol far rinascere nel proprio paese. Una voglia che è facile perdere dove quasi la metà della popolazione è dovuta emigrare, lasciando a casa gli anziani e tantissimi bambini. E’ una storia di povertà che si ripete e che appartiene anche al nostro passato non troppo lontano.

Il costo del biglietto, a offerta, sarà interamente devoluto alla famiglia del piccolo. E’ il primo obiettivo concreto che l’associazione si prefigge, goccia in un mare che i volontari vorrebbero colmare con tantissimi gesti di solidarietà. A partire da questo. Dentro a Rinascita ci sono uomini e donne moldavi, venuti in Italia, le maniche rimboccate e la capacità di guadare avanti senza dimenticare le ferite del proprio paese. Fra loro anche tanti medici, anche per questo la solidarietà dell’associazione si rivolgerà ai piccoli connazionali malati e a quelli abbandonati negli istituti, che sono tantissimi.

Un pomeriggio musicale dal sapore diverso, con un cantante moldavo e due musicisti che suoneranno strumenti tipici per far ballare sulle loro note. Ognuno porterà all’occhiello il tipico martisor, simbolo della primavera: due fili intrecciati con, agli estremi, piccoli portafortuna di stoffa, fiori, quadrifogli, pupazzetti. Un amuleto bianco e rosso, da portare all’occhiello fino allo sbocciare del primo fiore per poi annodarlo al ramo come augurio di prosperità.

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