Cronaca

Camorra, omicidio Guarino: arrestata la figlia di Mario Illuminato

Simona Illuminato era latitante dal 19 dicembre scorso. E' accusata di aver consegnato al killer Massimiliano Sinatra la pistola con cui doveva uccidere uno dei teste che avrebbe incastrato il padre

Simona Illuminato

Nella prima mattinata di ieri i carabinieri hanno arrestato Simona Illuminato, figlia del boss Mario Illuminato che è in carcere per l'omicidio del ras della camorra Raffaele Guarino ucciso a Medesano nell'ottobre del 2010.

Simona Illuminato era latitante dal 19 dicembre scorso, quando fu emessa nei suoi confronti un'ordinanza di custodia in carcere per  l’illecita detenzione e cessione di arma clandestina (revolver calibro 38 sp.) in favore di Massimiliano Sinatra. L'arma serviva, su indicazione di Mario Illuminato, per commettere un attentato ai danni di uno dei presunti testi coinvolto nelle indagini relative all'omicidio di Raffaele Guarino.

La vittima doveva essere Gennaro Visconti, il testimone che, secondo gli arrestati, avrebbe fornito ai carabinieri le informazioni per risalire agli autori del delitto dell'ottobre 2010. L'ordine di uccidere il testimone sarebbe arrivato da Mario Illuminato direttamente alla figlia durante un colloquio in carcere. "Bisogna usare il trapano della buonanima di mio fratello per finire quel lavoro nel cantiere vecchio", questa la frase pronunciata da Illuminato, dove il trapano era la pistola di proprietà del fratello Salvatore, morto alcuni anni fa.

Simona Illuminato, già soggetta al divieto di dimora nella regione Emilia Romagna a seguito del provvedimento cautelare notificatole per usura, si rendeva irreperibile tanto da essere stata dichiarata latitante dal Gip di Parma. Intanto aveva trovato rifugio in Campania,  all’interno di un'abitazione isolata nelle campagne di Afragola (in provincia di Napoli), procacciata dalla madre dell’arrestata, dove veniva assistita nella latitanza da altri componenti del nucleo familiare che, nel frattempo, hanno lasciato Medesano per fare rientro ai luoghi di origine.

Quando i carabinieri sono intervenuti, i familiari hanno tentato disperatamente di impedirgli l'accesso per permettere alla latitante di trovare rifugio in un nascondiglio ricavato dietro un mobile della camera da letto. Ora Simona Illuminato si trova presso il carcere femminile di Pozzuoli a disposizione del pm titolare delle indagini, Roberta Licci, per gli eventuali interrogatori.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Camorra, omicidio Guarino: arrestata la figlia di Mario Illuminato

ParmaToday è in caricamento