Arrestato lo studente modello che coltivava marijuana negli armadi di casa: sequestrati 2 chili

Un giovane 22enne aveva fatto fruttare le sue conoscenze scientifiche per realizzare serre artigianali nel suo appartamento: vendeva le canne già fatte a domicilio

Uno studente universitario modello di 22 anni, con ottimi voti ed incensurato, che ha fatto letteralmente fruttare le sue conoscenze scientifiche per organizzare meticolosamente una vera e propria coltivazione di cinque diversi tipi di marijuana all'interno degli armadi, nell'appartamento che aveva in affitto nel quartiere San Leonardo. E' questo l'identikit del 22enne italiano, domiciliato da tre anni nella nostra città ma originario di Teramo, arrestato dai carabinieri di Parma per coltivazione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari infatti sono riusciti a stroncare un giro di spaccio di droga che aveva come clienti studenti universitari dell'Università di Parma ma non solo: sono stati sequestrati, oltre ad un chilo e 800 grammi di marijuana, anche 65 grammi di hashish ed alcuni funghetti allucinogeni. Il valore della droga sequestrata è di oltre 20 mila euro. 

Il giovane, fermato per un normale controllo in viale Toschi alle ore 20.30 di ieri, lunedì 13 maggio, ha ostentato un atteggiamento tranquillo appena ha visto i carabinieri: aveva uno zainetto e i militari non si sono lasciati ingannare. Lo hanno visto ed hanno deciso di controllarlo: da subito hanno sentito un forte odore di marijuana provenire dallo zaino. All'interno c'erano due buste piene di marijuana, in totale 500 grammi. Lo studente, che frequenta una facoltà scientifica dell'Università di Parma con ottimi risultati da tre anni, si è giustificato dicendo che la droga era per uso personale e che l'aveva appena acquistata da un pusher nigeriano al parco Ducale. La versione del giovane è stata ben presto smentita: è stato portato in Caserma per un controllo più approfondito. Addosso aveva anche alcune sigarette di marijuana già confezionate e pronte per la vendita e diverse banconote di piccolo taglio. 

La perquizione effettuata all'interno dell'appartamento in cui viveva da solo nel quartiere San Leonardo, avvenuta anche con l'unità cinofila, ha permesso di scoprire veri e proprie serre artigianali, costruite con meticolosità all'interno degli armadi della casa, che non contenevano vestiti. Circa tre quarti dell'abitazione erano dedicati, in via eslusiva, alla coltivazione della droga: i militari hanno trovato tutto il necessario per far crescere le piante, che erano addirittura suddivise negli armadi per tipologia. Sono stati anche trovati numerosi vasetti, quelli normalmente utilizzati per le conserve, pieni di marijuana, anche loro suddivisi per varietà: in casa anche 1.400 euro in contanti in banconote di piccolo taglio. 

Diversi sacchetti per il sottovuoto, quelli per confezionare gli alimenti, erano stati riempiti di droga: c'erano bilancini di precisione, lampade, pannelli e 13 piante di cannabis, alcune delle quali ormai giunte alla fioritura. In casa c'erano anche un centinaio di cartine e filtri, oltre a decine di canne già rollate: lo studente infatti spacciava a domicilio le sigarette 'speciali' già confenzionate, con un metodo quasi professionale. Tra le varietà di marijuana trovate anche la cosiddetta marijuana blu: la cannabis geneticamente modificata per aumentare la percentuale di Thc.

Il giovane 22enne è stato arrestato per coltivazione ai fini di spaccio ed ora si trova agli arresti domiciliari nell'appartamento: le piante e la droga sono state sequestrate. 

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