Sgominata banda di pusher albanesi: 4 arresti. Sequestro di 4 chili di coca

L'operazione è stata chiamata 'Vajzat', ragazza in lingua albanese dal termine che gli arrestati utilizzavano per definire la cocaina. Due i canali di approvvigionamento: prima Bergamo e poi Reggio Emilia. Un arresto ad Alseno in provincia di Piacenza

Sgominata una banda di cittadini albanesi che si occupava dell'approvvigionamento e dello spaccio di cocaina sul mercato parmigiano. La droga, che arrivava da Bergamo e da Reggio Emilia, veniva venduta agli acquirenti di Parma. Nel corso delle indagini, effettuate dalla Sezione Antidroga della Squadra Mobile di Parma a partire dal dicembre 2012, gli investigatori hanno effettuato alcuni sequestri di polvere bianca, tutti poi ricondotti alle quattro persone arrestate nei giorni scorsi. Una quinta persona è latitante e non si trova più in Italia. Gli arrestati sono K.A., di 37 anni residente a Parma, K.A, di 33 anni residente a Fontanella di Bergamo, D.D. di 38 anni residente ad Alseno, in provincia di Piacenza e A.A. di 30 anni, residente a Parma. Agli arresti di Bergamo e di Piacenza hanno collaborato le rispettive Squadre Mobili. 

L'operazione è stata chiamata 'Vajzat', ragazza in lingua albanese dal termine che gli arrestati utilizzavano per definire la cocaina. A dicembre 2012 due albanesi sono stati fermati per un'attività di spaccio nella città di Parma. Con il fermo degli altri due albanesi ora agli arresti, trovati in possesso di un etto di cocaina, il quadro cominciava a delinearsi agli occhi degli investigatori. In particolare che i due si riforniva di droga da K.A., residente a Fontanelle di Bergamo.

Nell'aprile del 2013 ulteriori conferme sono arrivate dal sequestro di circa un chilo di cocaina nell'auto condotta da K.A. Due auto, una con la droga e l'altra usata come staffetta, viaggiavano molto vicine sull'A4 di Teldate, in provincia di Bergamo. La Ford Focus era preceduta da una Seat Altea che controllava la presenza di auto delle forze dell'ordine. Il conducente è stato trovato in possesso di soli 2 grammi di cocaina ma aveva nascosta negli slip una chiave a brugola che apriva il cruscotto: all'interno gli agenti hanno trovato un chilogrammo di cocaina. Il conducente è stato arrestato. 

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Perso il primo canale di approvigionamento della droga i due albanesi ne trovarono un secondo a Ville Cadè, in provincia di Reggio Emilia in altri due cittadini albanesi, che il 3 maggio vennero fermati: all'interno della loro auto, che si stava spostando nella zona di Cavriago, gli agenti hanno trovato 106 grammi. In casa poi avevano altri 2 chili e 200 grammi di cocaina. Altri 337 grammi in un contenitore per il caffè. Due delle persone arrestate sono rinchiuse nel carcere parmigiano di via Burla. Avevano tutti lavori di copertura, ufficialmente erano muratori. 

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