Arresto di Zagaria, La Pietra: "C'è una Parma che dice no al malaffare"

L'ex referente di Libera e candidato alla primarie del centrosinistra dopo l'operazione di ieri contro il clan dei Casalesi: "Parma è stata l'anello di congiunzione tra Casal di Principe e Milano, plauso alle forze dell'ordine

L'operazione di ieri che ha portato ad alcune ordinanze di custodia cautelare, tra cui una destinata a Pasquale Zagaria, boss dei Casalesi che ebbe legami stretti con la nostra città Giuseppe La Pietra, candidato alle primarie del centrosinistra e ex referente di Libera per la città di Parma, interviene sottolineando l'importanza di queste nuove indagini. "Le sette ordinanze di custodia cautelare -si legge in una nota- tra le quali a Pasquale Zagaria detto “Bin Laden” sottolineano l’incessante lavoro da parte della magistratura e delle forze dell’ordine nel contrasto alla camorra, a loro va il plauso e la vicinanza per l’impegno profuso a servizio del Paese. In molte occasioni pubbliche e intervenendo più volte soprattutto in alcune scuole della nostra città, ho condiviso con i gli studenti e i cittadini come a Parma il problema delle mafie non è da sottovalutare".

In più occasioni pubbliche La Pietra e Libera Parma denunciarono le vicende che legavano la città di Parma alla criminalità organizzata. "I legami di parentela tra Pasquale Zagaria e l’imprenditore parmigiano Aldo Bazzini sono l’evidente segnale di come le mafie siano presenti anche nel nord Italia, con modalità analoghe a quelle del sud. Parma è stata l’anello di congiunzione fra Casal di Principe e Milano, dove i Casalesi investirono ingenti somme di denaro proveniente dai loro illeciti".

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Sarà anche questo uno dei punti del programma elettorale "La decisione di candidarmi è per mettere a disposizione di tutti i cittadini di Parma la mia esperienza in questo campo. C’è una Parma migliore che dice NO al malaffare, che crede fortemente in una politica libera da queste persone e dal sistema che li ha generati; una Parma sana, produttiva, che vuole rafforzare i suoi anticorpi per contrastare la corruzione come anche i tentativi di penetrazione del tessuto economico, culturale e sociale da parte delle mafie. Io mi colloco tra questi e uno dei miei primi impegni sarà quello di rendere trasparente la vita della Pubblica Amministrazione e rendere più efficace e continuo il controllo nella conduzione di appalti e soprattutto subappalti, questi ultimi considerati il motore trainante dell’operato imprenditoriale – camorristico di Pasquale Zagaria".

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