Asp Fidenza, polemiche di Favia: "Esternalizzazione per favorire le cooperative amiche"

"Si fa uno studio di fattibilità per scegliere la strada migliore e più conveniente, tra internalizzare ed esternalizzare, e poi se ne ignorano i risultati”. È ben strano quanto sta accadendo all’Asp del Distretto di Fidenza

"Si fa uno studio di fattibilità per scegliere la strada migliore e più conveniente, tra internalizzare ed esternalizzare, e poi se ne ignorano i risultati”. È ben strano quanto sta accadendo all’ASP del Distretto di Fidenza. “Si è commissionato all’ASP stessa uno studio di fattibilità che illustrasse, preventivamente, i possibili scenari di riorganizzazione gestionale e di erogazione dei servizi, sia nell’ipotesi di internalizzazione che di esternalizzazione. Inizialmente si sceglie la strada più logica di seguire le risultanze dello studio per cui l’internalizzazione completa di gestione ed erogazione dei servizi risulta la scelta migliore e più razionale, sia dal punto di vista gestionale che da quello economico, nonché, per quanto riguarda la salvaguardia dei diritti dei lavoratori. Ma successivamente ad alcuni cambi di maggioranza nei Comuni soci dell’ASP, in coincidenza con le ultime amministrative si inverte completamente la rotta, si esternalizza, noncuranti dell’aumento di spesa di 600.000 euro per i Comuni soci e dello sbilancio di c irca un milione di euro per l’ASP”.

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È lecito domandarsi – aggiunge Favia - riportando le parole del Commissario prefettizio del Comune di Sissa Trecasali, Comune anch’esso socio di ASP, se “alla luce delle simulazioni proposte peraltro questa amministrazione non può sottacere l'impressione che la scelta delle strutture di volta in volta da internalizzare e da esternalizzare sia avvenuta in funzione della salvaguardia della posizione delle cooperative accreditate e non invece con riguardo agli interessi dell’azienda e dei lavoratori pubblici”. Insomma, il solito vizio antico in Regione Emilia-Romagna di favorire le cooperative amiche".

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