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I banditi assaltano la Zeleco e aggrediscono le guardie giurate con l'estintore: sparatoria in via Robuschi

Una banda di almeno otto incappucciati ha preso di mira il magazzino di scarpe, accessori e cinture di lusso: il personale dell'Ivri ha sparato tre colpi di pistola in aria, i malviventi sono scappati

Una banda composta da almeno otto persone incappucciate ha assaltato, nella notte tra il 18 e il 19 ottobre, il magazzino della ditta Zeleco di via Robuschi, che si occupa della produzione di scarpe, cinture a accessori di lusso in pelle. E' il terzo colpo in due anni: nel 2016 i malviventi erano riusciti a portarsi via 2 milioni di euro di merce, nel 2017 circa 800 mila euro. In questo caso però per la banda qualcosa è andato storto: sul posto sono arrivati due guardie giurate dell'Ivri che sono state aggredite con un estintore e, in risposta e come segno di intimidazione, hanno sparato tre colpi di pistola in aria. Dopo pochi minuti sono arrivati gli uomini delle Volanti della Questura di Parma che hanno effettuato un sopralluogo e stanno indagando sull'episodio. 

Nella zona di via Manara i furti di questo tipo non sono nuovi: nei precedenti casi i banditi erano riusciti ad entrare, arrivando perfino a bloccare gli accessi a via Robuschi con alcuni furgoni. In questo caso i malviventi sono entrati da una finestra ed hanno aperto i portoni del capannone, con l'intento di entrare con un furgone e portare via tutta la merce possibile. Verso l'1 e 40 di notte è scattato l'allarme alla centrale operativa dell'Ivri: le telecamere erano state manomesse utilizzando probabilmente la schiuma di un estintore.

Dopo pochi minuti sul posto sono arrivate due guardie giurate per controllare la situazione. La banda, composta da almeno otto persone con abiti neri e il volto travisato, era ancora presente: dopo qualche istante dal loro arrivi i due addetti alla sicurezza sono stati aggrediti con un estintore. A quel punto il personale dell'Ivri ha reagito, sparando tre colpi di pistola in aria come segno di avvertimento. I banditi si sono dati alla fuga: sono scappati nelle vie circostanti ed hanno fatto perdere le loro tracce. I banditi sono riusciti comunque a rubare alcuni campionari dei prototipi. Sul posto sono arrivati i poliziitti delle Volanti che hanno avviato le indagini: verranno visionate le immagini delle telecamere per cercare di risalire all'identità dei banditi. 

Verso le 4 di notte è scattato l'allarme in una seconda ditta della zona, la Inco. Due persone travisate hanno cercato di introdursi all'interno dell'azienda: dalle immagini delle telecamere si vedono due banditi strisciare fino all'ingresso, per cercare di evitare il dispositivo di allarme che è comunque scattato all'apertura del portone. A quel punto i malviventi sono scappati a mani vuote. Poco dopo i poliziotti hanno trovato un furgone abbandonato vicino al luogo della rapina: il mezzo è risultato rubato e la polizia Scientifica sta effettuando alcune verifiche per capire se si tratta di quello utilizzato dai banditi. 

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