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Sfondano la saracinesca con un autocarro e assaltano le Poste: banditi messi in fuga dalla polizia

Una decina di malviventi hanno agito nella notte nella zona di via Mordacci: hanno divelto l'ingresso dell'ufficio postale ma sono stati interrotti dall'arrivo degli agenti, avvisati da una residente che ha assistito alla scena dalla finestra

Un autocarro, un furgone e un'auto per scappare, nel caso fossero stati scoperti. Erano questi i mezzi preparati dalla banda di malviventi che, nella notte tra il 14 ed il 15 novembre, hanno tentato di assaltare l'ufficio postale di via Vincenzi, una trasversale di via Mordacci, nel quartiere Crocetta, una zona residenziale.L'ufficio postale, che stamattina riporta un cartello con scritto 'Chiuso per rapina', è stato pesantemente danneggiato dai rapinatori che, però, non sono riusciti a fuggire con il bottino. Sono però riusciti a non farsi arrestare in flagranza.

Erano le 2.30 quando un forte boato ha scosso il quartiere: alcuni abitanti della via hanno sentito il rumore ed hanno pensato ad un'esplosione. Tra le persone che si sono svegliate una residente ha subito chiamato la polizia, avvertendo del tentativo di rapina in corso: i poliziotti sono arrivati a sirene spiegate sul posto, sono giunti in pochissimo tempo per cercare di sventare il colpo.

Secondo le prime ricostruzioni i malviventi avrebbero utilizzato un autocarro per sfondare la saracinesca e la vetrina: tramite l'uso di cavi di acciaio avrebbero divelto l'ingresso e la stessa cassaforte, scardinandola e portandola via. I banditi però non sono riusciti a trasportare la cassaforte: l'hanno solo girata su un fianco. La residente ha chiamato i poliziotti, descrivendo la scena: otto persone erano indaffarate a sfondare il portone, poi ha notato anche un uomo, fermo in via Castagnola, che ha avvisato gli altri, in lingua moldava, dell'arrivo dei poliziotti. Gli uomini delle volanti, appena arrivati, hanno visto un autocatto fermo con il motore acceso e il vano motore aperto, davanti all'ufficio postale e hanno deciso di procedere a piedi: via Castagnola era bloccata da un'auto, una Minicooper. La Polizia Scientifica ha analizzato tutti i mezzi utilizzati per l'assalto. 

 

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