Presidio dopo l'attentato alla sede Usb: "Ci interessano i mandanti, non gli esecutori"

"Non ci lasciamo intimidire dall'attacco di stamattina, non saremo mai schiavi"

Dopo l'attentato incendiario avvenuto nella notte tra il sei ed il sette dicembre in via Mattei, 7 a Parma alla sede del sindacato di base Usb, che sta seguendo alcune vertenze anche nel mondo della logistica, nel tardo pomeriggio del 7 dicembre si è svolto un presidio davanti alla Prefettura di Parma per denunciare il grave atto e ribadire che "questi attentati non ci intimidiscono, continueremo a svolgere il nostro lavoro quotidiano a favore dei diritti dei lavoratori, come abbiamo sempre fatto. Siamo interessati a sapere chi sono gli esecutori ma soprattutto chi sono i mandanti. L'atmosfera nel mondo del lavoro è pensante e questi gesti non sono che la conseguenza di quel clima".  

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