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Auto elettriche, a Parma saranno mille nel 2015. Investiti 9 milioni

Il Comune partecipa al progetto sulla mobilità elettrica che portarà, nell'arco di cinque anni, all'installazione di 300 colonnine per la ricarica delle batterie. Il sindaco: "La rivoluzione partirà da qui"

Parma risponde "presente" al più innovativo progetto italiano sulla mobilità elettrica che, nell’arco di 5 anni, dal 2011 al 2015, porterà a 300 il numero di colonnine destinate alla ricarica delle batterie. Proprio la loro scarsa diffusione sul territorio, infatti, è considerata (insieme alla mancanza di incentivi) una tra le barriere da abbattere se si vuole costruire una Green City. E la città di Parma, che ha colto la sfida già alcuni anni fa, alza finalmente il sipario sulle novità annunciate con il lancio del progetto Zero Emission City, nel corso del convegno “Politica Europea per la mobilità elettrica”.

L’iniziativa promossa dal comune di Parma rappresenta certamente un’eccellenza nel panorama italiano ma anche in quello europeo. Ecco qualche numero: un investimento complessivo richiesto di 9 milioni di euro, di cui 1,9 nella fase iniziale di start up; incentivi all’acquisto di un veicolo elettrico fino a 6.000 euro; 100 vetture elettriche entro il 2011 che diventeranno circa 1.000 nel 2015. Cifre significative per una città di soli 180.000 abitanti che potrà contare anche sul sostegno del Ministero dell’Ambiente.

“Mi auguro che la rivoluzione dell’auto elettrica parta da Parma – ha detto il sindaco Pietro Vignali in apertura del convegno Politica Europea per la mobilità elettrica - Sicuramente in Europa sono state compiute scelte che vanno nella direzione di promuovere l’elettrico e la realizzazione di colonnine di ricarica e quindi della piattaforma che serve per sviluppare la mobilità elettrica”.

Parma è città capofila delle iniziative in campo ambientale dal 1998 – ha aggiunto il sindaco -  a partire dall’utilizzo degli happy bus e delle prime bici elettriche, passando per le iniziative sulla promozione dei carburanti a basso impatto ambientale, fino ai servizi di car sharing e bike sharing e alla recente firma della convenzione sulle politiche ambientali, durante il convegno sull’Ambiente del marzo dello scorso anno”.

“Si tratta di un momento di svolta – ha affermato Davide Mora, assessore alla Mobilità – L’auto elettrica sta per prendere piede e il petrolio è destinato ad esaurirsi. Questi fattori impongono delle scelte e sono convinto che anche un comune come il nostro possa fare la sua parte. Rimane sicuramente ancora tanto da fare nel campo della mobilità elettrica, ma il Comune di Parma vuol’essere presente ed all’avanguardia anche in questo campo”.
 

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