Via Costituente, Alfa 159 con 25mila euro di debiti. Pignorata e messa all'asta

L’Auto Detector ha colpito ancora. Infatti nella giornata di venerdì, nell’ambito dei servizi effettuati con l’auto munita della nuova strumentazione per il recupero dell’evasione fiscale, è stato rintracciato un veicolo Alfa Romeo 159, parcheggiato in via Costituente

L’Auto Detector ha colpito ancora. Infatti nella giornata di venerdì, nell’ambito dei servizi effettuati con l’auto munita della nuova strumentazione per il recupero dell’evasione fiscale, è stato rintracciato un veicolo Alfa Romeo 159, parcheggiato in via Costituente, gravato da fermo fiscale, il cui proprietario R.R. un parmigiano di circa 50 anni, ha accumulato debiti con il Comune per circa 25 mila euro. Il veicolo risultava scoperto da assicurazione e, quel che è più grave, le ultime multe prese dai varchi dimostravano che l'auto era effettivamente in circolazione, nonostante fosse priva di copertura assicurativa, con grave pericolo per gli altri utenti della strada.

Sul posto interveniva l’ufficiale di riscossione di Parma Gestione Entrate che provvedeva a pignorare il veicolo che appariva in buone condizioni e che, dopo aver espletato le procedure di legge, verrà messo all’asta, con il ricavato destinato a coprire almeno parzialmente il debito con il Comune. L'Alfa 159 era intestata ad un italiano, irreperibile e privo di patente, che risulta intestatario di altri veicoli circolanti, motivo per il quale si ritiene che il conducente potesse essere una terza persona ignota.

Le situazioni come questa, dove il proprietario è irreperibile e il conducente sconosciuto, sono molteplici e il ruolo dell’Auto Detector per rintracciare i veicoli diventa fondamentale, sia che questi siano in circolazione che in sosta. In questo momento - precisano al Comando della Polizia Municipale - l’Auto Detector, in fase sperimentale, sta funzionando al 30%, sia per quanto riguarda le potenzialità che il periodo di azione. Infatti presto lo strumento sarà completato con le banche dati dei veicoli scoperti da assicurazione e sarà completato l’iter per un funzionamento completo e continuativo che dovrebbe portare a risultati ancora più incisivi. Verranno presto inseriti anche veicoli gravati da fermi per debiti più bassi rispetto al limite iniziale di 3.000 €. Tempi duri per gli evasori, ai quali forse non resta che mettersi il cuore in pace e provare a trovare un accordo con Parma Gestione Entrate per saldare i debiti accumulati. 

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