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Autocertificazione per gli spostamenti e per il pranzo di Natale: tutte le regole

Non sarà necessario indicare il nome della persona che si sta andando a trovare ma solo l'indirizzo

Durante i giorni in cui saremo in zona rossa l'autocertificazione sarà necessaria anche per andare a trovare i parenti o per il pranzo di Natale tra amici. Nei giorni festivi dal 24 dicembre al 6 gennaio servirà infatti sempre l'autocertificazione per spostarsi. 

Nel modulo autodichiarazione che è possibile scaricare dal sito del ministero dell'Interno non sarà necessario indicare la persona o la famiglia che ospita chi si sta spostando e quindi lo deve compilare. Ma si dovrà però indicare l'indirizzo di partenza e quello di arrivo. Tutto questo è necessario in base alla deroga per familiari e amici inserita nel decreto, che permette anche nei giorni 24, 25, 26 e 27 dicembre, 31 e 1, 2, 3 gennaio e 5 e 6 di uscire di casa per andare in visita a un parente o un amico in compagnia di un'altra persona (e nel computo totale non vengono conteggiati i minori di 14 anni e i disabili). 

Per muoversi sia a piedi che in automobile nei giorni in cui è stata proclamata la zona rossa bisognerà sempre giustificare lo spostamento. E quindi anche il pranzo di Natale che, seguendo la lettera delle regole, è possibile organizzare, sarà con l'autocertificazione. E una delle "curiosità" del combinato disposto delle nuove regole è, appunto, che non si dovrà indicare il nome della persona o della famiglia che ci ospiterà per la legge sulla privacy, ma per permettere eventuali controlli ex post alle forze dell'ordine bisognerà scrivere l'indirizzo di destinazione. Che, se si va ospiti in una villetta unifamiliare, coinciderà con il nome della persona che ci ospiterà. Se invece sarà quello di un grattacielo renderà piuttosto difficile alla polizia controllare qualsiasi cosa. 

Non solo. La lettera della legge dice che i familiari che si possono portare con sé ma soltanto se sono al di sotto dei 14 anni o disabili. Questo significa che una famiglia con due figli di cui uno 13enne e l'altro 15enne potrà andare al pranzo di Natale dai nonni ma dovrà lasciare il 15enne (o uno dei due genitori) a casa. Oppure, semplicemente, che ci si organizzerà uscendo con due automobili o due mezzi di trasporto diversi per raggiungere la stessa destinazione. Ma se i figli sono tre e soltanto uno ha meno di quattordici anni sarà molto difficile trovare una scappatoia. 

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