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Mara Majori: "Ecco come abbiamo salvato quei tre bambini"

La dottoressa, da oltre 15 anni è pneumologo interventista della struttura, diretta da Angelo Gianni Casalini ha effettuato i tre interventi dei bambini che rischiavano il soffocamento per aver inalato frammenti di cibo

Tre bimbi salvati dal soffocamento nel giro di 24 ore. Succede all’Ospedale Maggiore di Parma, più precisamente nella struttura di Pneumologia ed Endoscopia Toracica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria. Il primo, nel pomeriggio di martedì, ad un bimbo di 2 anni di Salsomaggiore, poi, ieri mattina alle 6, a una bimba, sempre di 2 anni, di Reggio Emilia e infine l’ultimo intervento, attorno all’una di ieri pomeriggio, ad un bimbo di Parma di 10 mesi. Tutti e tre i piccoli pazienti, arrivati in urgenza all’Ospedale dei Bambini di Parma, presentavano una grave insufficienza respiratoria causata dalla involontaria inalazione di frammenti di cibo.  Abbiamo intervistato la dottoressa Maria Majori, da oltre 15 anni pneumologo interventista della struttura, diretta da Angelo Gianni Casalini, che ha effettuato tutti e tre gli interventi

“I bambini - spiega Majori - presentavano evidenti segni di distress respiratorio -con un polmone escluso dalla ventilazione e siamo quindi dovuti intervenire in urgenza in sala operatoria. E' successo qualcosa di eccezionale perchè nell'arco di 24 ore sono capitati tre episodi di inalazione quando normalmente ne accade uno ogni anno o due o tre all'anno".

In che modo siete intervenuti per salvare i tre bimbi?

"Abbiamo innanzitutto utilizzato una strumentazione particolare, molto delicata, ovvero la strumentazione broncoscopi rigidi. Ci deve essere una precisa coordinazione tra il pneumologo interventista, ovvero noi e l'anestesista perchè il bambino viene intubato con un cilindro di ferro cavo attraverso cui noi entriamo con le nostre pinze".

Quali sono le difficoltà che questo tipo di interventi può comportare?

"Nello stesso spazio l'anestesista deve ventilare il bambino. Un bambino che già ha un polmone escluso dalla ventilazione, com'era in tutti e tre i casi di questi bimbi" .  Insieme a Majori  sono intervenuti in sala operatoria Emanuele Sani, Luca Cattani Solange Risolo,  Daniele Barantani, Federico Martello e Davoud Ghasempour, medici della 1° Anestesia e Rianimazione, il personale infermieristico del Servizio di Endoscopia toracica e il personale di sala dell’Otorinolaringoiatria-Otoneurochirurgia“

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