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Mercoledì, 24 Aprile 2024
Cronaca

Bancarotta fraudolenta, le fiamme gialle arrestano Vittorio Casale

L'imprenditore parmigiano è ritenuto il dominus del Gruppo Opere a cui facevano capo 4 società ree di aver omesso di pagare imposte per 20 milioni di euro dopo aver realizzato cospicue plusvalenze e dividendi

La Guardia di Finanza di Milano ha arrestato oggi tre persone fra cui l'imprenditore Vittorio Casale con l'accusa di bancarotta fraudolenta. Le ordinanze di custodia cautelare sono state eseguite nell'ambito di un' inchiesta dei pm Luigi Orsi e Gaetano Ruta e riguarda il fallimento di 4 società.
Le ordinanze di custodia cautelare in carcere per Vittorio Casale e gli altri due imprenditori sono state firmate dal gip Fabrizio D'Arcangelo.

Inoltre le Fiamme Gialle hanno effettuato perquisizioni a Roma e a Piacenza nelle abitazioni e nelle sedi delle società riferibili ai tre. Le accuse a vario titolo sono bancarotta fraudolenta aggravata patrimoniale e documentale. Dalle indagini dei pm Orsi e Ruta è emerso che quattro società del gruppo immobiliare Opere Spa, di cui Casale è ritenuto il dominus, dopo aver realizzato cospicue plusvalenze e distribuito dividendi, hanno omesso di pagare imposte per 20 milioni di euro e, per evitare le procedure esecutive nei confronti del gruppo, sarebbero state cedute a una società fantasma (inattiva). Casale, parmigiano di origine, è proprietario di terreni a Bologna, città dove il suo nome è stato più volte associato alla costruzione di un nuovo stadio.

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