Sequestro dell'Hotel dei Vip ad Alghero: parmigiano in manette per bancarotta

Insieme a lui altre 4 persone che sono accusate della bancarotta delle societa' che nel tempo hanno avuto la gestione dell'albergo. L'indagine è del Nucleo Tributario della Gdf di Sassari

Fallimento di un hotel ad Alghero. Le manette sono scattate anche per il parmigiano V.C. di 53 anni. Questa mattina i finanzieri del nucleo di polizia tributaria di Sassari hanno apposto i sigilli all'Hotel 'Capo Caccia' di Alghero, costruito nel 1961 e che negli anni ha ospitato anche vip e attori, eseguendo un decreto di sequestro emesso dal Gip del tribunale di Sassari su richiesta del pubblico ministero Giovanni Porcheddu. Contemporaneamente al sequestro anche gli arresti: oltre al parmigiano in manette anche G.. di di Acquasanta Terme (Ap) di 66 anni,  D.D.E. di Castel San Pietro (Bo) di 51 anni, F. V. di Roma di 47 anni. 

Insieme a loro, e' stato anche arrestato anche un commercialista di Alghero, Andrea Federico Delogu di Ittiri (Ss), a cui e' stato notificato un provvedimento che lo interdice dallo svolgimento dell'attivita' professionali. I 5 sono, secondo la Gdf, responsabili della bancarotta delle societa' che nel tempo hanno avuto la gestione dell'albergo, spostando gran parte del patrimonio mobiliare e immobiliare della 'Capo Caccia Resort Srl' e della 'Roden Srl' che hanno gestito nel tempo l'hotel, facendolo confluire in altre societa' direttamente o indirettamente a loro riconducibili o da loro stessi gestite. 

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Secondo gli inquirenti con la complicità del professionista, in particolare, sono state sopravvalutate alcune poste dei bilanci annuali per far comparire una situazione patrimoniale non reale e così accedere a cospicui finanziamenti che altrimenti gli istituti di credito non avrebbero erogato. I sequestri eseguiti oggi dai Finanzieri riguardano sia beni mobili (conti correnti bancari) sia immobili (oltre all'albergo anche due appartamenti ed un capannone industriale) per un valore complessivo di circa otto milioni di euro, che dovranno tutela i soci e coprire parte del debito erariale accumulato negli anni.

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