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Banda in azione da Asti a Fidenza: due pregiudicati in manette

Fondamentale la segnalazione del Commissariato Borgo Po di Torino sulla presenza di tre sospettati nella zona di Noceto. Pedinata, la banda è stata arrestata il flagranza di reato. Rubati gioielli da villa a Ponte Ghiare

E' stata sventata grazie alla collaborazione degli agenti di Polizia di Torino una banda di ladri che aveva alle spalle numerose denunce e arresti per reati contro il patrimonio nel nordest. Visti i precedenti e notati i loro spostamenti, il commissariato Borgo Po di Torino il 4 aprile scorso ha allertato la Squadra Mobile di Parma sulla presenza di una Fiat Punto nera con a bordo tre sospettati che si aggirava con alta probabilità nella zona di Noceto per compiere furti in abitazione. In poco tempo gli agenti della Mobile di Parma sono riusciti a individuare la vettura con targa falsa e hanno dato il via a un pedinamento sino a Fidenza. I sospetti sui tre si sono rivelati fondati: mentre il conducente restava a bordo gli altri due agivano facendo irruzione in un appartamento, per poi dileguarsi. Una tecnica collaudata quella dei tre ladri professionisti che invece di utilizzare il cellulare avevano l'accortezza di servirsi di ricetrasmittenti e radio per comunicare.

Nel pedinarli gli agenti hanno notato una villetta isolata a Ponte Ghiare, davanti alla quale l'auto ha transitato per qualche minuto, e nell'avvicinarsi all'abitazione sono apparsi da subito chiari i segni di effrazione, come la finestra posteriore forzata per fare irruzione all'interno. Intanto un altro equipaggio continuava il pedinamento della Fiat Punto sino al parcheggio di un autogrill a Piacenza dove i tre sono stati bloccati. Un inseguimento rocambolesco perchè dopo aver ammanettato il conducente, i compici hanno cercato di darsi alla fuga nei campi correndo per quasi 4 Km. Uno di loro è riuscito a scappare anche a causa della scarsa visibilità nella boscaglia, il secondo invece, poco avvezzo alla corsa, dopo essere stato catturato dagli agenti ha accusato sintomi durati alcune ore per lo sforzo fisico dato dall'inseguimento. Solo una perquisizione accurata dell'auto ha permesso di rinvenire la refurtiva rubata: i gioielli sottratti dalla villetta erano stati occultati nel vano sotto il pulsante alzacristalli. Presenti un collier, due spille, orecchini, diverse catenine e anelli, tutti presumibilmente d'oro.

La vittima del furto è un 83enne che vive da solo nella villetta, i monili appartenevano alla moglie defunta e si trattava di beni dall'alto valore affettivo per l'anziano. Nell'auto sono stati rinvenuti anche gli arnesi utilizzati per lo scasso oltre alle ricetrasmittenti sintonizzate sulla stessa frequenza utilizzate dai ladri per comunicare. Nel cruscotto sono state rinvenute le due targhe utilizzate dai malviventi con tanto di gomma autoadesiva. I due fermati, di origini sinti, D.P.43enne e N.O., 40enne, entrambi residenti ad Asti, sono stati condotti alla Questura di Piacenza. La vittima, che nel frattempo aveva già allertato il Comando dei Carabinieri di Piacenza, ha riconosciuto con certezza la refurtiva. I due ladri sono stati arrestati nella flagranza di reato per furto in abitazione in concorso e condotti nella Casa circondariale di Piacenza. D.P. e N.O., risultano anche indagati per falso materiale, falsificazione di targhe automobilistiche, ricettazione e porto ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli. Le indagini proseguono per rintracciare il terzo complice e assicurarlo alla giustizia.

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