Cinghio senza banda larga? La colpa è del Partito Democratico

Intervento di Davide Morante già consigliere del quartiere Montanara PdL dopo l'annuncio di Bernazzoli di un convegno sull'Agenda digitale e sull'importanza della 'rete' per lo sviluppo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Qualche giorno fa Vincenzo Bernazzoli, candidato a sindaco di Parma del PD ha annuciato un convegno sull’Agenda Digitale rilevando l’importanza della Rete per lo sviluppo. Nella presentazione dell’incontro Bernazzoli si è vantato dei risultati ottenuti dalla "sua" provincia, rilevando che a Parma al contrario ci sono ancora zone non raggiunte dalla banda larga. Peccato che i suoi compagni di partito si siano dimenticati dirgli che se nel quartiere Montanara ancora vi siano zone scoperte è proprio a causa del Partito Democratico!
Infatti proprio nell’ultimo consiglio di quartiere svoltosi in ottobre, siamo stati invitati a esprimerci sul posizionamento di un ripetitore per la telefonia mobile per offrire una maggiore copertura. E sappiamo benissimo che oggi i gestori di telefonia mobile offrono la stessa velocità di navigazione della telefonia fissa a prezzi altrettanto competitivi: sarebbe stata una bella occasione per dare finalmente la banda larga alla zona del Cinghio che ne è tuttora scoperta.
 
Peccato che “grazie”ai voti contrari dei consiglieri del Partito Democratico e di Rifondazione Comunista il quartiere Montanara ha espresso parere negativo condannando, per chissà quanto tempo ancora, il Cinghio ad essere sprovvisto di banda larga.
 
Un vero peccato dato che, per usare le stesse parole del comunicato del candidato sindaco di centro-sinistra “lo sviluppo di un territorio passa anche dalla facilità di accesso alla banda larga.”
 
Davide Morante
già consigliere del quartiere Montanara
PdL
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