Riaperture: cosa cambia per bar, ristoranti, parrucchieri, palestre, musei, alberghi e negozi

Guida a tutte le regole che dovranno seguire le varie categorie al momento della riapertura, secondo le linee guida concordate dalle Regioni con il Governo

A partire da lunedì 18 maggio inizierà la riapertura graduale delle attività che, a causa del lockdown, sono rimaste chiuse a partire dall'inizio del mese di marzo. Dopo le prime riaperture di questo lunedì - bar, ristoranti, parrucchieri, estetisti, negozi - il 25 maggio riapriranno palestre e piscine mentre il 15 giugno apriranno i cinema ed i teatri. Ecco le regole alle quali le varie categorie dovranno attenersi, secondo quanto previsto dalle linee guida concordate dalle Regioni con il Governo 
 

Ristoranti, pizzerie, bar, gelaterie 

  • I ristoranti, pizzerie, self-service, bar, pub, pasticcerie, gelaterie, rosticcerie dovranno predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione, comprensibile anche per i clienti di altra nazionalità, ai quali potrà essere rilevata la temperatura corporea. L'accesso verrà impedito a chi avrà più di 37.5. Sarà necessario rendere disponibili prodotti igienizzanti per i clienti e per il personale anche in più punti del locale, in particolare all’entrata e in prossimità dei servizi igienici, che dovranno essere puliti più volte al giorno
     
  • Negli esercizi che dispongono di posti a sedere sarà necessario privilegiare l’accesso tramite prenotazione, mantenere l’elenco dei clienti che hanno prenotato, per un periodo di 14 giorni. In tali attività non possono essere presenti all’interno del locale più clienti di quanti siano i posti a sedere. Negli esercizi che non dispongono di posti a sedere, sarà necessario consentire l’ingresso ad un numero limitato di clienti per volta, in base alle caratteristiche dei singoli locali, in modo da assicurare il mantenimento di almeno un metro di separazione tra i clienti.
  • I tavoli devono essere disposti in modo che le sedute garantiscano il distanziamento interpersonale di almeno un metro di separazione tra i clienti, ad eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale. La consumazione al banco è consentita solo se può essere assicurata la distanza interpersonale di almeno un metro tra i clienti, ad eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento. La consumazione a buffet non è consentita.
     
  • Il personale di servizio a contatto con i clienti deve utilizzare la mascherina e deve procedere ad una frequente igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche, prima di ogni servizio al tavolo. Sarà necessario favorire il ricambio d’aria negli ambienti interni ed escludere totalmente, per gli impianti di condizionamento, la funzione di ricircolo dell’aria.
     
  • ​La postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche, in alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche, possibilmente al tavolo. I clienti dovranno indossare la mascherina tutte le volte che non si è seduti al tavolo. Al termine di ogni servizio al tavolo andranno previste tutte le consuete misure di disinfezione delle superfici, evitando il più possibile utensili e contenitori riutilizzabili se non igienizzati, come saliere e oliere. Per i menù favorire la consultazione online sul proprio cellulare, o predisporre menù in stampa plastificata, disinfettabili dopo l'uso. 

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Alberghi e agriturismi e strutture ricettive 

  • Gli alberghi e gli agriturismi dovranno garantire il rispetto del distanziamento interpersonale di almeno un metro in tutte le aree comuni e favorire la differenziazione dei percorsi all’interno delle strutture, con particolare attenzione alle zone di ingresso e uscita. La postazione dedicata alla reception e alla cassa può essere dotata di barriere fisiche: sarà necessario favorire modalità di pagamento elettroniche e gestione delle prenotazioni online, con sistemi automatizzati di
    check-in e check-out ove possibile.
     
  • L’addetto al servizio di ricevimento deve provvedere, alla fine di ogni turno di lavoro, alla pulizia del piano di lavoro e delle attrezzature utilizzate. Gli ospiti devono sempre indossare la mascherina, mentre il personale dipendente è tenuto all’utilizzo della mascherina sempre quando in presenza dei clienti e comunque in ogni circostanza in cui non sia possibi garantire la distanza interpersonale di almeno un metro
     
  • ​Ogni oggetto fornito in uso dalla struttura all’ospite, dovrà essere disinfettato prima e dopo di ogni utilizzo. L’utilizzo degli ascensori dev’essere tale da consentire il rispetto della distanza interpersonale, pur con la mascherina, prevedendo eventuali deroghe in caso di componenti dello stesso nucleo familiare/gruppo di viaggiatori. Garantire la frequente pulizia e disinfezione di tutti gli ambienti e locali, con particolare attenzione alle aree comuni e alle superfici toccate con maggiore frequenza (corrimano, interruttori della luce, pulsanti degli ascensori, maniglie di porte e finestre
     
  • Sarà necessario prestata particolare attenzione alle indicazioni tecniche per la manutenzione e l'utilizzo degli impienti di areazione o ventilazione 

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Parrucchieri ed estetisti 

  • I parrucchieri e gli estetisti dovranno redisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione. Sarà necessario  consentire l’accesso dei clienti solo tramite prenotazione, mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 giorni. Potrà essere rilevata la temperatura corporea ed impedire l’accesso in caso di temperatura superiore ai 37.5 gradi. 
     
  • La permanenza dei clienti all’interno dei locali è consentita limitatamente al tempo indispensabile all’erogazione del servizio o trattamento. Consentire la presenza contemporanea di un numero limitato di clienti in base alla capienza del locale. Sarà necessario riorganizzare gli spazi, per quanto possibile in ragione delle condizioni logistiche e strutturali, per assicurare il mantenimento di almeno un metro di separazione sia tra le singole postazioni di lavoro, sia tra i clienti.
     
  • ​L’operatore e il cliente, per tutto il tempo in cui, per l’espletamento della prestazione, devono mantenere una distanza inferiore a un metro devono indossare, compatibilmente con lo specifico servizio, una mascherina a protezione delle vie aeree, fatti salvi, per l’operatore, eventuali dispositivi di protezione individuale ad hoc come la mascherina FFP2 o la visiera protettiva, i guanti, il grembiule monouso, associati a rischi specifici propri della mansione.  In particolare per i servizi di estetica, nell’erogazione della prestazione che richiede una distanza ravvicinata, l’operatore deve indossare la visiera protettiva e mascherina FFP2 senza valvola.
     
  •  L’operatore deve procedere ad una frequente igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche (prima e dopo ogni servizio reso al cliente) e utilizzare camici/grembiuli possibilmente monouso per gli estetisti. I guanti devono essere diversificati fra quelli utilizzati nel trattamento da quelli usualmente utilizzati nel contesto ambientale.
  • Sarà necessario assicurare una adeguata pulizia e disinfezione delle superfici di lavoro prima di servire un nuovo cliente e una adeguata disinfezione delle attrezzature e accessori. Igienizzazione delle postazioni di lavoro dopo ogni  cliente. Assicurare regolare pulizia e disinfezione dei servizi igienici. Sono inibiti, dove presenti, l’uso della sauna, il bagno turco e le vasche idromassaggio. 

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Negozi e supermercati 

  • I negozi al dettaglio dovranno predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione. Nei supermercati e nei centri commerciali, potrà essere rilevata la temperatura corporea: l'accesso verrà impedito in caso di temperatura superiore a 37.5 gradi. Sarà necessario prevedere regole di accesso, in base alle caratteristiche dei singoli esercizi, in modo da evitare assembramenti e assicurare il mantenimento di almeno un metro di separazione tra i clienti.
     
  • Per la vendita di capi di abbigliamento: dovranno essere messi a disposizione della clientela guanti monouso da utilizzare obbligatoriamente per scegliere in autonomia, toccandola, la merce. I clienti devono sempre indossare la mascherina, così come i lavoratori in tutte le occasioni di interazione con i clienti.  L’addetto alla vendita deve procedere ad una frequente igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche - prima e dopo ogni servizio reso al cliente. 
     
  • ​Sarà necessario assicurare la pulizia e la disinfezione quotidiana delle aree comuni, favorire il ricambio d’aria negli ambienti interni ed escludere totalmente, per gli impianti di condizionamento, la funzione di ricircolo dell’aria. La postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche, in alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani. Sarà necessario favorire modalità di pagamento elettroniche.

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Mercati e fiere 

  • Sarà necessario mantenre, in tutte le attività e le loro fasi, il distanziamento interpersonale. Gli accessi dovranno essere regolamentati e scaglionati in funzione degli spazi disponibili, differenziando, ove possibile, i percorsi di entrata e di uscita  
     
  • ​Dovrà essere garantita ampia disponibilità e accessibilità a sistemi per la disinfezione delle mani. In particolare, detti sistemi devono essere disponibili accanto ai sistemi di pagamento. Sarà necessario usare guanti "usa e getta" nelle attività di acquisto, particolarmente per l’acquisto di alimenti e bevande.
     
  • Sarà necessario l'utlizzo di mascherine sia da parte degli operatori che da parte dei clienti, ove non sia possibile assicurata il distanziamento interpersonale di almeno un metro. Sarà necessario un'adeguata informazione per garantire il distanziamento dei clienti in attesa di entrata: posizionamento all’accesso dei mercati di cartelli almeno in lingua italiana e inglese per informare la clientela sui corretti comportamenti.

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Piscine 

  • Le piscine devono predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione, anche attraverso monitor, per facilitare la gestione dei flussi e la sensibilizzazione riguardo i comportamenti, mediante adeguata segnaletica. Potrà essere rilevata la temperatura corporea: l'accesso verrà impedito a chi avrà più di 37,5 gradi. 
     
  • Sarà necessario redigere un programma delle attività il più possibile pianificato in modo da dissuadere eventuali condizioni di aggregazioni e da regolamentare i flussi degli spazi di attesa e nelle varie aree per favorire il rispetto del distanziamento sociale di almeno un metro. Dovrà essere privilegiato l’accesso agli impianti tramite prenotazione e mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 giorni
     
  • Sarà necessario organizzare gli spazi e le attività nelle aree spogliatoi e docce in modo da assicurare le distanze di almeno un metro, come per esempio prevedere postazioni d’uso alternate o separate da apposite barriere. Tutti gli indumenti e oggetti personali devono essere riposti dentro la borsa personale. Non sarà possibile consentire l’uso promiscuo degli armadietti
     
  • ​La densità di affollamento nelle aree solarium e verdi è calcolata con un indice di non meno di 7 mq di superficie di calpestio a persona. La densità di affollamento in vasca è calcolata con un indice di 7 mq di superficie di acqua a persona. Sarà necessario regolamentare la disposizione delle sedie sdraio e dei lettini attraverso percorsi dedicati in modo da garantire il distanziamento sociale di almeno 1,5 m tra persone non appartenenti allo stesso nucleo familiare o conviventi.
     
  • Al fine di assicurare un livello di protezione dall’infezione sarà necessario assicurare l’efficacia della filiera dei trattamenti dell’acqua e il limite del parametro cloro attivo libero in vasca compreso tra 1,0 - 1,5 mg/l; cloro combinato ≤0,40 mg/l; pH 6.5 – 7.5. I limiti devono rigorosamente essere assicurati in presenza di bagnanti.
  • Prima di entrare nell’acqua di vasca sarà necessario provvedere ad una accurata doccia saponata su tutto il corpo; è obbligatorio l’uso della cuffia; è vietato sputare, soffiarsi il naso, urinare in acqua; ai bambini molto piccoli far indossare i pannolini contenitivi. Le attrezzature - lettini, sedie a sdraio, ombrelloni - vanno disinfettati ad ogni cambio di persona o nucleo famigliare

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Palestre 

  • Le palestre dovranno redigere un programma delle attività il più possibile pianificato - con prenotazione - e regolamentare gli accessi in modo da evitare condizioni di assembramento e aggregazioni e mantenere l’elenco delle presenze dei clienti, ai quali potrà essere misurata la temperatura corporea, per 14 giorni. La sanificazione della mani sarà obbligatoria in ingresso e in uscita 
     
  • Gli spazi negli spogliatoi e docce vanno organizzati in modo da assicurare le distanze di almeno 1 metro - prevedendo postazioni d’uso alternate o separate da apposite barriere - anche regolamentando l’accesso agli stessi. I flussi, gli spazi di attesa, il posizionamento di attrezzi e macchine andranno regolamentati, al fine di garantire la distanza di sicurezza di almeno 1 metro per le persone mentre non svolgono attività fisica, di almeno 2 metri durante l’attività fisica - con particolare attenzione a quella intensa. 
  • Dopo l’utilizzo da parte di un singolo cliente, il responsabile della struttura deve disinfettare la macchina e gli attrezzi usati. Sarà necessario garantire la frequente pulizia e disinfezione dell’ambiente, di attrezzi e macchine, degli spogliatoi  e degli armadietti a fine giornata. Non sarà possibile condividere condividere borracce, bicchieri e bottiglie e scambiare asciugamani e accappatoi con altri clienti. Tutti gli indumenti e gli oggetti personali devono essere riposti dentro la borsa personale, anche qualora depositati negli appositi armadietti; non sarà possibile l’uso promiscuo degli armadietti

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Musei, archivi e bilioteche 

  • I musei, gli archivi e le biblioteche dovranno definire uno specifico piano di accesso per i visitatori - giorni di apertura, orari, numero massimo visitatori, sistema di prenotazione - che dovrà essere esposto e comunicato al pubblico. I visitatori dovranno indossare sempre la mascherina e sarà possibile, per loro, la misurazone della temperatura: verrà impedito l'accesso in caso di temperatura superiore ai 37.5 gradi. In tutti i locali è necessario mettere a disposizione soluzioni idro-alcoliche per l’igiene delle mani.
     
  • Il personale deve indossare la mascherina a protezione delle vie aeree sempre quando in presenza di visitatori e comunque quando non è possibile garantire un distanziamento interpersonale di almeno un metro. L’area di contatto tra personale e utenza all’ingresso può essere delimitata da barriere fisiche adeguate a prevenire il contagio tramite droplet. Sarà possibile predisporre percorsi e evidenziare le aree, anche con segnaletica sul pavimento, per favorire il distanziamento interpersonale 
     
  • Gli ambienti e i servizi igienici dovranno essere disinfettati, con particolare attenzione alle superfici toccate con maggiore frequenza - maniglie, interruttori, corrimano. Sarà necessario favorire il frequente ricambio d’aria negli ambienti interni ed escludere totalmente, per gli impianti di condizionamento, la funzione di ricircolo dell’aria. L’utilizzo di ascensori, dove possibile, va limitato e riservato a persone con disabilità motoria. Le audioguide o supporti informativi potranno essere utilizzati solo se adeguatamente disinfettati al termine di ogni utilizzo. Favorire l'utilizzo di dispositivi personali per la fruizione delle informazioni.
     
  • Le attività divulgative dovranno tenere conto delle regole di distanziamento sociale e si suggerisce di organizzare le stesse attraverso turni, preventivamente programmati e privilegiando gli spazi aperti. Per il trattamento di fondi documentari e collezioni librarie, non potendo essere sottoposti a procedure di disinfezione poiché dannosi per gli stessi, si rimanda alle procedure di stoccaggio in isolamento degli stessi dopo il loro utilizzo.

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