Provincia, No Termo protestano in Provincia. Bernazzoli prende a calci un manifestante

Il Comitato Permanente No Inceneritore si è ritrovato oggi pomeriggio davanti all'ingresso con alcuni sacchi neri. I manifestanti erano intenzionati a portare i sacci, con sopra le scritte 'Democrazia', 'Trasparenza' e 'Soldi pubblici'

Caos ieri pomeriggio nella sede della Provincia di Parma in Piazzale della Pace. L'inceneritore di Ugozzolo è già stato avviato per le prime prove e verrà avviato ufficialmente il 18 maggio. Sul suo futuro pende anche la diffida della Provincia ad Iren, notizia comunicata oggi dall'assessore all'Ambiente del Comune di Parma Gabriele Folli. Il Comitato Permanente No Inceneritore si è ritrovato ieri pomeriggio davanti all'ingresso con alcuni sacchi neri. I manifestanti erano intenzionati a portare i sacchi, con sopra le scritte 'Democrazia', 'Trasparenza' e 'Soldi pubblici' al presidente della Provincia Vincenzo Bernazzoli. Poi il calcio di Bernazzoli a Dario Alberici, documentato da ParmaToday con un video, ripreso poi da altre testate, tra cui Corriere, Repubblica e Tgcom. 

LA VERSIONE DELLA PROVINCIA.    LA RETTIFICA DELL'AVVOCATO ALLEGRI.

In relazione a quanto accaduto ieri, vista la parziale ricostruzione riportata da alcuni organi di stampa, si ritiene opportuno precisare che:

1) nella mattinata di ieri 7 maggio, l’avv. Arrigo Allegri, esponente della sedicente “Assemblea Permanente No Inceneritori”, ha telefonato al Presidente della Provincia Vincenzo Bernazzoli e al Presidente del Consiglio provinciale di Parma Mario De Blasi, preannunciando che, in occasione della riunione pomeridiana del Consiglio, avrebbe avuto luogo davanti alla sede dell’Ente una manifestazione pacifica, con la consegna di una lettera genericamente definita “informativa” in relazione alla entrata in funzione del termovalorizzatore;

2) nel pomeriggio, tuttavia, all’arrivo del Presidente davanti alla sede della Provincia, il preannunciato “incontro informativo” è stato poi trasformato da gran parte dei presenti (una ventina in tutto) in una vera e propria aggressione (premeditata?);

3) infatti, anziché consegnare la lettera informativa, i manifestanti hanno accolto il Presidente della Provincia e l’assessore Manuela Amoretti, che lo accompagnava, con il lancio di sacchi di spazzatura, anche all’interno della sede dell’Ente, con atteggiamento evidentemente oltraggioso, se non aggressivo, nei suoi confronti;

4) il Presidente Bernazzoli, mantenendo la calma, ha allontanato i sacchi di spazzatura dall’atrio della Provincia definendo intollerabile il comportamento dei manifestanti ma dicendosi disposto a confrontarsi con loro in maniera civile, corretta e nel reciproco rispetto, sia della sua persona che dell’istituzione che non possono essere oggetto di lanci di spazzatura;

5) subito dopo lo stesso Presidente, sempre, accompagnato dall’assessore Amoretti, si è allontanato salendo le scale per raggiungere la sala del Consiglio Provinciale ove doveva aver inizio la riunione;

6) gran parte dei manifestanti, pur a fronte dell’invito ad un confronto civile, ha ritenuto invece di invadere le scale della Provincia rincorrendo il Presidente lungo la scalinata, portando con se i sacchi della spazzatura;

7) in particolare un gruppo di una decina di persone urlanti – taluna anche attraverso megafoni – ha raggiunto il Presidente nel corridoio del piano superiore, circondandolo, tagliandogli la strada e ponendogli addosso sacchi di immondizia, così reiterando e portando a compimento l’atteggiamento aggressivo ed oltraggioso iniziato poco prima;

8) in quel frangente il presidente Bernazzoli ha tentato di difendere la propria persona e l’istituzione rappresentata colpendo con un calcio, per allontanarlo, l’ennesimo sacco di spazzatura che uno dei manifestanti gli aveva posato addosso;

9) nel compiere tale gesto egli ha anche inavvertitamente colpito la gamba del manifestante.

Questi sono i fatti che i manifestanti, hanno in parte omesso di ricordare, consapevoli che il lancio di spazzatura nei confronti di un pubblico ufficiale, all’interno di una sede Istituzionale, costituisce comportamento intollerabile per le persone e per le Istituzioni stesse.
Assolutamente graditi, in tale circostanza, sono stati i tanti messaggi di solidarietà ricevuti.

DENUNCIATI I MANIFESTANTILa Polizia di Stato ha denunciato all'autorità giudiziaria il comportamento dei manifestanti che ieri 7 maggio 2013, in occasione del Consiglio Provinciale, hanno espresso il proprio dissenso riguardo l'inceneritore. Una protesta pacifica in Provincia quella del Comitato permanente No inceneritore con l'intento di consegnare sacchi di plastica con le scritte "democrazia", "ambiente", "soldi pubblici".  Trattandosi di un presidio non preavvisato all'autorità di Pubblica sicurezza, la Questura ha reso noto che è scattata la denuncia all'autorità giudiziaria nei confronti dei partecipanti alla protesta. "Il preavviso di manifestazione - si legge nel comunicato - è uno strumento di democrazia, finalizzato a realizzare un contemperamento di interessi, funzionale al mantenimento dell'ordine pubblico. Preservare il diritto a manifestare pacificamente è invero una priorità dell'autorità di pubblica sicurezza pertanto il mancato preavviso di una manifestazione crea condizioni di pericolo per quanti rifuggono la violenza e il dispregio delle leggi come mezzo di risoluzione dei problemi di una comunità, credendo ed affidandosi alle istituzioni democratiche frutto del patto sociale. L'episodio di ieri si aggiunge a quello, anch'esso denunciato all'autorità giudiziaria, relativo al presidio non preavvisato, innanzi all'impianto dell'inceneritore di via Ugozzolo nella giornata del 29 aprile"

PROVINCIA: 'COLPITO INVOLONTARIAMENTE'"A queste persone era stato detto di non salire con questi sacchi - è il commento della Provincia - Subito hanno cominciato a tirarli e il presidente, per calciarne via uno, ha involontariamente colpito il ragazzo".

Schermata 2013-05-07 alle 17.36.17-2

Ad un certo punto sono entrati e come documentato dal video, che abbiamo realizzato in esclusiva, hanno salito le scale e sono giunti nel corridoio. Il presidente della Provincia Vincenzo Bernazzoli del Partito Democratico, è uscito e come si vede dal video, ha dato un calcio a un manifestante, Dario Alberici, che è rimasto ferito. Dario ha mostrato anche la ferita alla gamba che gli è stata provocata dal calcio del presidente della Provincia.

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