Bersani sta meglio. Matteo Renzi al Maggiore: "Lo aspetto anche per tornare a litigare"

Pierluigi Bersani si è svegliato dopo l'operazione di ieri e ha brevemente incontrato la moglie, Daniela, nella Rianimazione del reparto di Neurochirurgia dell'ospedale di Parma.

Pierluigi Bersani si è svegliato dopo l'operazione di ieri e ha brevemente incontrato la moglie, Daniela, nella Rianimazione del reparto di Neurochirurgia dell'ospedale di Parma. In ospedale sono arrivati molti esponenti del Pd locale e il portavoce dell'ex segretario Stefano Di Traglia. Oltre alla moglie, Daniela Ferrari, a quanto si è appreso Bersani dopo il risveglio ha potuto incontrare anche le figlie, Elisa e Margherita.

L'ARRIVO DI MATTEO RENZI. Il segretario del Pd e sindaco di Firenze Matteo Renzi è giunto all'ospedale Maggiore di Parma per fare una visita a Pierluigi Bersani. Renzi è entrato nel nosocomio da un ingresso secondario e i cronisti in attesa non lo hanno potuto intercettare. Aspetto Pierluigi per tornare a discutere, anche a litigare, l'importante è che lui, che è bello tosto, sia riuscito a superare questa fase che è la più difficile". Lo ha detto il segretario del Pd Matteo Renzi, dopo la sua visita al reparto dell'Ospedale Maggiore di Parma, dove è ricoverato Pierluigi Bersani. Ho portato l'abbraccio di tutta la comunità del Pd, e anche personale, alla signora Daniela, alle figlie Elisa e Margherita, ovviamente non ho potuto parlare con Pierluigi che è in rianimazione. Siamo felici che la situazione in miglioramento, io sono venuto qua per un saluto e un abbraccio e a dire che siamo tutti con Bersani''. Cosi' il segretario del Pd Matteo Renzi, dopo la sua visita all'Ospedale Maggiore di Parma. E' bello l'affetto nei confronti di Bersani, finalmente oggi ho sentito parole belle da tutti gli schieramenti, nessuno escluso''. Così il segretario del Pd, Matteo Renzi, ha commentato i messaggi di affetto rivolti a Bersani, riferendosi in particolare anche al post sul blog di Beppe Grillo. La situazione, come hanno detto i medici - ha detto ancora Renzi - è in miglioramento, certo ci sarà da aspettare ancora ma siamo ansiosi di trovarlo presto in forma a Roma a far sentire la sua voce. Bersani, con i suoi valori e la sua forza sarà in grado di farsi sentire e di portare avanti la sue idee''. Renzi si è detto ovviamente molto colpito da quanto accaduto a Bersani, ''un fatto grave che è stato curato in tempo grazie alla saggezza della famiglia e alla bravura dei medici di Piacenza e di Parma'

BOLLETTINO DELLE ORE 17. Prosegue ''positivamente'' il decorso postoperatorio di Pierluigi Bersani, ''che resta senza sedazione farmacologica, mantenendosi sveglio, collaborante e privo di deficit neurologici''. E' il contenuto del bollettino medico diffuso alle 17 dall'ospedale di Parma. Tutti i controlli e i parametri vitali permangono stabili e nella norma - prosegue il bollettino - il paziente rimane al momento ricoverato in rianimazione. La prognosi resta riservata

BOLLETTINO MEDICO DELLE 11. Il decorso operatorio di Bersani sta evolvendo in maniera positiva. Il paziente ha trascorso una notte tranquilla e tutti i parametri vitali sono stabili e nella norma. La Tac di controllo, fatta alle 2, ha confermato l'evoluzione positiva delle condizioni cliniche. E' quanto emerge dal bollettino medico diffuso dall'ospedale di Parma sulle condizioni di Pier Luigi Bersani. La moglie di Bersani ha detto che è il marito che aveva sempre avuto". Lo ha riferito Ermanno Giombelli, il neurochirurgo dell'ospedale Maggiore di Parma che ha operato ieri Pier Luigi Bersani, confermando che il decorso post operatorio è positivo. "Mi ha riconosciuto - ha detto Giombelli - ricorda il mio nome, non so se è un fatto positivo o negativo. Comunque era cosciente sia prima che dopo l'intervento, ora il problema è superare la fase acuta. Le complicanze più importanti sono dalla 3/a alla 10/a giornata".

Il malore che ieri ha colpito Pier Luigi Bersani non sarebbe da mettere in relazione con lo stress dovuto agli eventi che hanno segnato la vita politica italiana dei primi mesi del 2013 e che hanno visto Bersani diretto protagonista. Lo ha detto Ermanno Giombelli, primario della neurochirurgia di Parma che lo ha operato. "No - ha detto Giombelli - sarebbe scoppiato allora". Tuttavia, ha detto Giombelli, è presto per sciogliere la prognosi: "con questa malattia - ha detto - le complicanze possono emergere anche a distanza di qualche giorno. Sicuramente dal punto di vista della prognosi 'quoad vitam' siamo sulla buona strada. Io vado in barca ed ho l'abitudine di pensare che non si arriva mai finché non si attracca". Un nuovo bollettino medico sarà emesso verso le 17..

LETTA CHIAMA LA MOGLIE. Il premier Enrico Letta ha telefonato alla moglie di Pier Luigi Bersani per avere notizie sul suo stato di salute e per inviare all'ex segretario del Pd un saluto e un incoraggiamento. Letta ha chiesto a Daniela Ferrari di salutare affettuosamente il marito, al quale, per le sue condizioni, non possono essere passate telefonate, e di dirgli che si recherà a trovarlo appena possibile, probabilmente nei prossimi giorni, quando le sue condizioni gli permetteranno di ricevere visite.

Le figlie di Pier Luigi Bersani, Elisa e Margherita, hanno riferito al padre, nel loro breve incontro nella rianimazione del reparto di neurochirurgia dell'ospedale Maggiore di Parma, dei tantissimi messaggi di affetto e di incoraggiamento che sono stati rivolti all'ex segretario del Pd da tutta la politica italiana e non solo. Una cosa della quale è stato molto contento. ''Bersani è tranquillo - ha riferito il portavoce Stefano Di Traglia - credo che in questo momento la sua principale preoccupazione sia la registrazione della partita Juventus-Roma di ieri sera, che lui stesso aveva richiesto. Non so - ha sorriso Di Traglia - se sua moglie ha ceduto, svelandogli il risultato''

IL CHIRURGO DOPO L'INTERVENTO. Nelle prossime ore - ha detto Giombelli - faremo una tac di controllo. Per il momento è presto per esprimere pareri assoluti, la prognosi rimane riservata e sicuramente non la scioglieremo prima di 72 ore. In queste situazioni andiamo avanti di 24 ore in 24 ore". L'emorragie vengono calcolate in una scala da uno a quattro e quella di Bersani era al grado tre. I danni neurologici da uno a cinque, e in questo caso il grado raggiunto era il due. Il fatto che Bersani sia sempre rimasto cosciente e che sia andato tempestivamente al pronto soccorso è considerato un fatto positivo dai medici. Danni definitivi, ha detto Giombelli, "non ne presumiamo, ma dobbiamo vedere le indagini successive perché il rischio è rappresentato dalle ischemie cerebrali: ma il fatto che sia sempre cosciente è un fatto positivo, siamo abbastanza ottimisti". L'ospedale diffonderà un nuovo bollettino medico oggi intorno alle 11​, "

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