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Bicentenario, Roi e Fontana a Ornaghi: "Istituisca il Comitato Nazionale"

Una lettera urgente indirizzata al Ministro ai Beni e le Attività Culturali per chiedere che venga istituito il Comitato, come previsto dalla legge. Sarà necessario per avviare la fase operativa

Maurizio Roi, presidente della Fondazione Arturo Toscanini, e Carlo Fontana, amministratore esecutivo della Fondazione Teatro Regio di Parma, hanno inviato oggi una lettera congiunta all’attenzione di Lorenzo Ornaghi, Ministro per i beni e le attività culturali. Oggetto della comunicazione è la richiesta urgente di istituire, come previsto dalla Commissione Cultura del Senato, il Comitato Nazionale che sarà preposto alla valutazione dei progetti per le celebrazioni del secondo centenario verdiano, in seguito allo stanziamento di 6.500.000 euro per gli anni 2012-2013 approvato lo scorso 24 ottobre.

“L’istituzione del Comitato – si legge nella lettera – è premessa indispensabile per l’avviamento della fase operativa e per l’individuazione dei finanziamenti che andranno a favore dei singoli progetti cui stanno lavorando le principali istituzioni musicali dei territori verdiani indicati dalla Legge. Senza l’indicazione del Comitato, senza l’avvio della sua azione di indirizzo e senza la sua valutazione, risulta assai difficile poter lavorare con serenità, seppure in tempi strettissimi, alla realizzazione di quelle opere che vogliono, nelle province così legate al Maestro, ricordare il suo lascito e onorare il suo magistero artistico ed umano”.


Fondazione Toscanini e Teatro Regio hanno chiesto inoltre che il Ministero per i beni e le attività culturali partecipi all’asta della Collezione Toscanini di Bolaffi, in programma mercoledì 19 dicembre a Milano. Il comune auspicio è che i preziosi oggetti e documenti di Toscanini messi all’asta - tra i quali il suo frac Caraceni, la bacchetta di legno donatagli da un’ammiratrice, gli occhialini, ma anche una lettera di Adolf Hitler e un telegramma firmato da Claude Debussy e Gabriele D’Annunzio – possano restare in mano pubblica e trovare una collocazione all’interno del Museo Casa Natale Arturo Toscanini in Borgo Tanzi a Parma. “Sarebbe un visibile riconoscimento per la concreta azione di sostegno e sviluppo della vita musicale cittadina che Fondazione bancarie, sostenitori privati ed enti come i nostri svolgono a Parma”.

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