Cronaca Centro / barriera garibaldi

Una bicicletta bianca contro le vittime delle strada, Fiab: "Instaurate il limite dei 30 km/h"

Una ghost-bike, una bicicletta bianca per ricordare i pedoni e i ciclisti morti sulle strade di Parma. E' l'iniziativa della Federazione Italiana Amici della Bicicletta di Parma che ha posizionato la bicicletta a barriera Garibaldi, nel punto in cui nonno Ivo è stato investito e ucciso da un'auto

Una ghost-bike, una bicicletta bianca per ricordare i pedoni e i ciclisti morti sulle strade di Parma. E' l'iniziativa della Federazione Italiana Amici della Bicicletta di Parma che ha posizionato la bicicletta a barriera Garibaldi, nel punto in cui nonno Ivo è stato investito e ucciso da un'auto mentre stava percorrendo in bicicletta viale Mentana con il suon nipotino. "Ecco la bicicletta bianca -scrive la FIab- posizionata stamattina in barriera Garibaldi per ricordare nonno Ivo ucciso mentre percorreva in bicicletta le vie del centro con suo nipote, ma anche tutti pedoni e i ciclisti uccisi sulle strade di Parma. "Con forza chiediamo al Comune di instaurare il limite dei 30km/h per garantire la coesistenza di utenti deboli e utenti forti"

Esprimiamo la nostra vicinanza alla famiglia di Ivo, il nonno che è stato ucciso in via Garibaldi. Porremo domani mattina, sabato 1 novembre alle ore 11:00, in via Garibaldi una ghost-bike (una bici tutta bianca) in suo ricordo e in ricordo di tanti, troppi ciclisti e pedoni che hanno perso la vita a Parma. Vogliamo che Parma sia più sicura, vogliamo che le auto vadano più piano, vogliamo che entri nella testa di tutti che la vita di una persona è più importante di ogni altra cosa.

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