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Black out, Massari: “Esposto delle Province di Parma e Reggio. I risarcimenti ci spettano”

Le due Province si sono unite e scrivono all'Autorità per l'Energia. Reggio Emilia ha firmato stamane. Il 23 marzo lo stesso atto sarà siglato dalla Provincia di Parma. Richiesti “provvedimenti” chiari per risarcire cittadini, Comuni e imprese. Il Sindaco di Fidenza: “Insieme siamo più forti, la nostra battaglia non si ferma”

Le Province di Parma e Reggio si sono unite per ottenere i giusti risarcimenti per i Comuni, i cittadini e le imprese che hanno dovuto far fronte ai prolungati disagi del black out dello scorso febbraio. Stamane una delegazione della provincia di Parma – guidata da Andrea Massari, sindaco di Fidenza, rappresentante dell'Ente al tavolo attivato in Regione Emilia-Romagna con le Associazioni dei Consumatori, Enel e le altre Multiutility – ha partecipato nella sede provinciale di Reggio Emilia alla firma dell'esposto indirizzato all'Autorità per l'Energia  elettrica, il gas e il sistema idrico. Lo stesso documento, con un ampio dettaglio delle criticità e dei disagi patiti dal territorio parmense, sarà firmato ufficialmente dalla Provincia di Parma il prossimo 23 marzo, passo cui seguirà un esposto comune siglato dalle due Province. L'esposto chiede “una indagine conoscitiva” che fornisca tutte le informazioni dettagliate sulle ragioni dei pesanti disservizi che si sono registrati, una risposta a ben 8 domande e l'assunzione di “tutti i provvedimenti necessari” nei confronti di Enel e degli altri gestori della rete elettrica.

“Andiamo avanti, la nostra battaglia continua – spiega Massari, accompagnato dai Sindaci Paolo Bianchi (Collecchio), Nicola Cesari (Sorbolo), Luigi Buriola (Montechiarugolo) e Lino Franzini (Palanzano) – e lo fa costruendo un'unità istituzionale inedita, che darà forza alle nostre richieste più che legittime di risarcimenti giusti. I tariffari previsti dall'Autorità per l'Energia sono insufficienti per ripagare i Comuni, i cittadini e le imprese che si sono sobbarcati di un black out prolungato e che era assolutamente evitabile. Insieme peseremo di più al tavolo con Enel e non ci saranno margini per rimbalzare la soluzione di una vertenza che merita una risposta soddisfacente. Le Province di Parma e Reggio, agendo in questo modo, stanno dimostrando che i concetti di area vasta e di collaborazione istituzionale possono fare la differenza”.

L'esposto sottoscritto stamane, come detto, sarà ricalcato dalla Provincia di Parma e mette in evidenza che “l'interruzione dell'energia elettrica ha comportato per la maggior parte delle utenze domestiche il fermo degli impianti di riscaldamento e in alcuni casi anche della fornitura idrica e delle comunicazioni via cavo. Si sono registrati rilevanti danni anche alle attività economiche già in difficoltà per la situazione del mercato (come nel caso degli allevamenti di bovini per la produzione del Parmigiano-Reggiano). Una situazione aggravata dalla totale assenza di informazioni da parte di Enel”. Per questo “è inquietante constatare la fragilità della rete di distribuzione dell'energia elettrica e, in generale, la inadeguatezza di un servizio pubblico fondamentale. E' anche preoccupante l'inadeguatezza mostrata dai soggetti gestori durante l'emergenza dal punto di vista della comunicazione istituzionale, circostanza che ha creato non poche difficoltà alle strutture deputate alla tutela della pubblica e privata incolumità”.

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