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Traffico, oggi il blocco del giovedì: rimarrà in vigore fino al 31 marzo

L'assessore alla Mobilità e Trasporti Davide Mora ha firmato l'ordinanza che istituisce il divieto di circolazione ogni giovedì dalle 8,30 alle 18,30. L'area interessata è quella interna ai viali di circonvallazione

Dal 20 gennaio è scattato il blocco totale del traffico del giovedì. L’assessore alla Mobilità e Trasporti Davide Mora ha firmato l’ordinanza che istituisce il divieto di circolazione tutti i giovedì fino al 31 marzo dalle 8,30 alle 18,30. L’area interessata dal divieto è quella interna ai viali di circonvallazione. Rimangono quindi percorribili: viale Bottego, piazzale Dalla Chiesa, via Garibaldi (tra Viale Bottego e Viale Mentana), viale Mentana, piazzale Vittorio Emanuele II, viale San Michele, piazza Risorgimento, stradone Martiri della Libertà, viale Berenini, ponte Italia, piazzale Marsala, viale Caprera, piazzale Barbieri, viale Dei Mille, viale Vittoria, piazzale Santa Croce, via Kennedy – tratto compreso tra p.le Santa Croce e parcheggio, viale Pasini, via Trombara, viale Piacenza, ponte Delle Nazioni.

Si potrà usufruire dei parcheggi Toschi e Goito, percorrendo via IV Novembre, viale Toschi, viale Berenini, via Camillo Rondani e borgo Salnitrara.
Il divieto totale di circolazione potrà essere revocato in caso di condizioni di particolari, tra cui, la presenza di forti piogge oppure di precipitazioni nevose.
 
Rimane inoltre in vigore l’ordinanza che istituisce il divieto di circolazione fino al 31 marzo 2011, dal lunedì al venerdì, dalle 8,30 alle 18,30, nell’area interna alle tangenziali, escluse le seguenti strade, che rimangono percorribili: via Emilio Lepido: dalla rotatoria ex-Salamini ad ingresso tangenziale nord; via Emilia Ovest: dalla viabilità ovest al parcheggio scambiatore ovest; via La Spezia: dalla tangenziale Sud al parcheggio Cavagnari; via Traversetolo: dalla tangenziale Sud al parcheggio scambiatore Traversetolo.
 
I provvedimenti sono previsti dal IX Accordo di Programma Regionale sulla qualità dell’aria, al quale ha aderito anche quest’anno il Comune di Parma. Il fine  è quello di ridurre la concentrazione di inquinanti presenti nell’aria. Gli studi compiuti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità confermano infatti il rilevante impatto delle polveri sottili sospese PM10 e PM2,5 sulla salute dei cittadini.
 
Le categorie interessate dal divieto. La novità, rispetto agli anni passati, è che il divieto è stato allargato anche ai veicoli diesel euro 2 non dotati di filtro antiparticolato, anche se provvisti di bollino blu.
Il divieto riguarda inoltre tutti i veicoli a benzina pre euro, ossia non rispondenti alla direttiva 91/441/CE e successive, anche se provvisti di bollino blu; tutti i ciclomotori ed i motocicli a due tempi pre euro, ossia non rispondenti alla normativa 97/24/CE e successive; tutti i veicoli diesel pre euro ed euro 1, ossia non rispondenti alla direttiva 94/12/CE e successive, anche se provvisti di bollino blu;
 
Sono esclusi dalle limitazioni previste dall’ordinanza: autoveicoli alimentati a benzina o diesel euro 5, euro 4; ciclomotori e motoveicoli euro 2 ed euro 3; autoveicoli ad alimentazione elettrica o ibrida; autoveicoli a gas metano o Gpl; veicoli diesel euro 3 dotati di filtri antiparticolato al momento dell’immatricolazione del veicolo; veicoli diesel di tipo M2, M3, N1, N2 o N3 omologati euro 3; veicoli diesel che dalla carta di circolazione risultino dotati di sistema di riduzione della massa di particolato con marchio di omologazione e inquadrabili almeno euro 4; autoveicoli con almeno tre persone a bordo se omologate a 4 o più posti, e con almeno 2 persone se omologate a 2 posti (car pooling); auto condivisa (car sharing); mezzi di emergenza e di soccorso, compreso il soccorso stradale; veicoli delle testate radiotelevisive e degli organi di stampa; mezzi per la sicurezza pubblica, della procura, veicoli adibiti a servizi di Stato, veicoli di istituti di Vigilanza; veicoli per trasporto persone immatricolate per trasporto pubblico; veicoli delle testate radiotelevisive e degli organi di stampa; carri funebri, mezzi di appoggio e veicoli al seguito; veicoli e motocicli di interesse storico e collezionistico; veicoli di servizio di Enti Pubblici limitatamente ad interventi di emergenza; veicoli di paramedici ed assistenti domiciliari in servizio di assistenza domiciliare, di medici-veterinari in visita domiciliare urgente; veicoli attrezzati per il pronto intervento di impianti pubblici e privati, a servizio delle imprese e della residenza.

Veicoli adibiti alla manutenzione di pozzi neri e condotti fognari limitatamente ad interventi di emergenza; adibiti al trasporto di farmaci e prodotti per uso medico; adibiti al trasporto di prodotti deperibili. Veicoli che trasportano attrezzature e merci per il rifornimento di strutture pubbliche e di assistenza socio-sanitaria, scuole e cantieri; veicoli di lavoratori in cui l’orario di servizio abbia inizio o fine in periodi non coperti dal trasporto pubblico, limitatamente ai percorsi casa-lavoro; mezzi ufficialmente adibiti al servizio di portatori di handicap e mezzi privati con a bordo portatori di handicap; veicoli di autoscuole muniti di logo identificativo durante lo svolgimento delle esercitazioni di guida; veicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili per la cura di malattie gravi; veicoli per il trasporto dei bambini da/per gli asili nido, le scuole materne, le scuole elementari, mezz'ora prima e mezz'ora dopo l'orario di ingresso e di uscita degli alunni (previa esibizione dell'orario scolastico vistato dall'istituto).
 
Per ottenere permessi in deroga alle limitazioni ci si deve rivolgere all’apposito sportello del Duc o alla Polizia Municipale.
 

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