"Bocconi avvelenati? No! Controlla dove mettono il naso”: al via la campagna del Comune

Durante le passeggiate si consiglia di portare una bottiglietta con una miscela di acqua ed acqua ossigenata, in caso di ingestione di veleno è necessario fare bere il liquido al cane in modo che vomiti e si possano guadagnare minuti preziosi

Comune in prima linea a fronte del fenomeno bocconi avvelenati: è stata predisposta un'apposita campagna informativa. Si è svolto questa mattina l'incontro in municipio, coordinato dall'assessore all'ambiente, sul tema, a fronte dei nuovi casi di questi giorni. Il tavolo di lavoro operativo costituito ad hoc ha un ruolo fondamentale in quanto coinvolge Comune, GELA - Guardie Ecologiche Volontarie di Legambiente – , associazioni animaliste ed enti e soggetti sanitari del territorio per valutare le differenti situazioni ed i provvedimenti da adottare. L'Amministrazione ha deciso di promuovere una vera e propria campagna contro il fenomeno dei bocconi avvelenati e l'incontro di questa mattina è stato l'occasione per presentarla e per fare il punto della situazione. La campagna informativa si articolerà su più fronti: depliant informativi, pubblicità e attraverso i social media del Comune.

Il titolo del simpatico vademecum é: ““Attenti amici cani!”. Bocconi avvelenati? No! Controlla dove mettono il naso”.

Durante le passeggiate si consiglia di portare una bottiglietta con una miscela di acqua ed acqua ossigenata, in caso di ingestione di veleno è necessario fare bere il liquido al cane in modo che vomiti e si possano guadagnare minuti preziosi. Si consiglia di tenere il cane a vista, non lasciarlo vagare senza controllo fuori dall'abitazione ed è utile abituare il cane al guinzaglio durante le passeggiate. L'utilizzo della museruola può tutelare il cane in caso di bocconi avvelenati. Nel caso di un sospetto avvelenamento di un animale domestico bisogna portare l'animale dal veterinario più vicino e non tentare rimedi fai da te ed è fondamentale agire fin dai primi sintomi. Nel depliant vengono forniti utili suggerimenti per riconoscere le esche avvelenate.
I sintomi di avvelenamento sono diversi. In caso di ingerimento di antigelo, si presentano sotto forma di vomito e sete intensa, con movimenti scoordinati e tachicardia. Nel caso di ingerimento di antiparassitari si riscontrano sindromi eccitatorie e convulsive, iper secrezione salivare, vomito e diarrea. In caso di contatto con stricnina, si riscontrano accessi simil tetanici violenti, con rigidità estensorie. In caso di contatto con topicidi, si possono verificare sindromi emorragiche. Vale la pena ricordare che chiunque, per crudeltà, cagioni la morte di un animale, compresi i responsabili dell'abbandono dei bocconi avvelenati, rischia la reclusione da da 4 mesi a 2 anni e multe da 5 mila fino a 30 mila euro. 
 

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