Bomba carta a Casa Pound, Maestri e Pagliari: "Condanna ferma e decisa"

“La condanna contro chi ha deposto un ordigno esplosivo all'angolo tra via Mascherpa e via Jacchia non può che essere ferma e decisa – affermano i parlamentari. Si tratta di gesti inaccettabili, indegni della nostra città e della sua cultura e tradizione".

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Condanna per il gesto compiuto da ignoti durante la notte, quando un rudimentale ordigno è stato posto nei pressi della sede di Casa Pound, in via Mascherpa, ma anche ferma condanna per l'organizzazione, da parte del gruppo neofascista, di un “Revolution Party” a Pellegrino, in quello che viene definito “avamposto non conforme”, è espressa dai parlamentari parmigiani Giorgio Pagliari e Patrizia Maestri. “La condanna contro chi ha deposto un ordigno esplosivo all'angolo tra via Mascherpa e via Jacchia non può che essere ferma e decisa – affermano i parlamentari. Si tratta di gesti inaccettabili, indegni della nostra città e della sua cultura e tradizione. Attendiamo ora l'esito delle indagini, certi che gli uomini dell'arma e il pubblico ministero metteranno in campo impegno e competenza. Qualora le indagini confermino la natura politica del gesto criminale, e fosse davvero la sede di Casa Pound l'obiettivo degli attentatori, la condanna dovrà essere dura e compatta dall'intero mondo politico. E' necessario evitare che la tensione presente in città degeneri in inaccettabili gesti di violenza”.

Secondo i parlamentari è in ogni caso da condannare la presa di posizione venuta dal referente provinciale di Casa Pound Pier Paolo Mora, che ha parlato di azione legata alle prese di posizione da parte di Cgil e Anpi, le quali hanno chiesto espressamente non si svolga la festa di Casa Pound a Pellegrino. “La condanna della violenza, in qualsiasi forma e da qualunque parte essa provenga, non può e non deve fare dimenticare l'urgenza di agire affinché l'inaccettabile presenza organizzata di un gruppo neofasicta abbia fine – affermano Maestri e Pagliari – Condividiamo le prese di posizione venute da Anpi e Cgil, che chiedono di non permettere lo svolgimento del Revolution Party organizzato dal gruppo di estrema destra a Pellegrino. Inaccettabile che nelle nostre montagne, la dove tanti giovani hanno perso la vita per donare a noi la libertà e la democrazia, si tenga un raduno organizzati da quanti negano quegli stessi valori. I valori dell'antifascismo e della Resistenza sono fondamentali per le nostre comunità, e non possono essere violati, offesi o messi in discussione da organizzazioni come Casa Pound. Lo dice la stessa Costituzione, vietando la ricostruzione del disciolto Partito Nazionale Fascista in qualsiasi forma. E' poi inaccettabile per uno stato democratico la presenza di una organizzazione che propaganda nei propri documenti la violenza che oggi condanna”

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