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Bomba in stazione: diramato il piano per l'evacuazione di domani

Massima attenzione dalle 8 alle 13, e comunque fino a cessata emergenza. Sul posto gli artificieri del secondo Reggimento Genio Pontieri di Piacenza. Modifiche anche alla viabilità con divieto di circolazione

Partiranno domani mattina le operazioni per rimuovere l’ordigno bellico trovato in stazione lo scorso 31 gennaio. Sul campo gli artificieri del secondo Reggimento Genio Pontieri di Piacenza.

Per maggior precauzione è stata decisa l’evacuazione anche di parte di residenti degli edifici dal n° 2 al n° 24 di via Trento. In particolare lo sgombero riguarderà le abitazioni aventi finestre o aperture che si affacciano sulla zona dove è stato ritrovato l’ordigno. Gli abitanti della zona sono stati prontamente avvisati attraverso la distribuzione dei volantini informativi da parte del personale della Protezione civile.

In relazione ad un’ordinanza del Prefetto, il sindaco Pietro Vignali ha predisposto l’atto di sgombero totale per oltre 200 persone che abitano nel raggio di 160 metri dal luogo in cui avverranno le operazioni di disinnesco “dagli edifici, dalle aree pubbliche e private e dalle strade, nella mattinata di domenica 6 febbraio dalle 8 alle 13 e comunque fino a cessata esigenza, segnalata dalla rimozione degli sbarramenti stradali”.

Saranno evacuati parte dei residenti di via Alessandria, di via Aosta, di via Monte Corno, di via Novara e di via Trento. L’area d’interesse dovrà essere totalmente evacuata entro, e non oltre, le 8. Chiunque al mattino di domenica 6 febbraio dovesse prelevare parenti o amici dovrà farlo entro le 8. La Polizia municipale e le altre forze di Polizia saranno incaricati di assicurare il rispetto delle norme previste e in caso di inottemperanza le persone verranno allontanate coattivamente.

MODIFICHE ALLA VIABILITA’

In occasione della bonifica dell’area in cui è stato ritrovato l’ordigno, domenica , a partire dalle ore 8 e fino a quando operazioni lo richiederanno, saranno introdotte alcune modifiche temporanee alla viabilità. In particolare sarà instituito il divieto di circolazione, con contestuale divieto di transito ciclopedonale, per le seguenti vie: strada Alessandria, via Monte Corno, via Novara, via Aosta. A esclusione dei mezzi di soccorso e d’emergenza. Inoltre divieto di circolazione in via Monte Altissimo e piazzale Dalla Chiesa, con esclusione dei veicoli dei residenti, dei mezzi pubblici, di soccorso e d’emergenza.
 
Nelle operazioni della mattinata, tra gli altri, saranno in servizio 3 pattuglie e altrettanti funzionari della Polizia municipale per facilitare le operazioni di sgombero e chiusura della viabilità, oltre ad una ventina di operatori della Protezione civile.
 
I cittadini che versano in particolari condizioni di salute saranno raggiunti e informati dalle strutture sanitarie che forniscono la normale assistenza. Domenica, inoltre, resterà aperto il centro diurno San Leonardo, in via Ravenna, dalle 8 fino a quando si renderà necessaria l’apertura del servizio.
Affinché ogni operazione avvenga senza problemi, l’Amministrazione comunale ,per voce dell’assessore alla Protezione civile, Fabio Fecci, fa appello alla collaborazione dei cittadini.
 
“Abbiamo bisogno della collaborazione di tutti i cittadini per rendere le procedure di sgombero e di disinnesco più rapide e sicure, mi appello quindi al senso civico e alla responsabilità di tutti, affinché ogni operazione avvenga senza problemi.”

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